Lingua   

The Dancers

Wilfrid Wilson Gibson
Lingua: Inglese


Ti può interessare anche...

Natale 1914
(Marco Chiavistrelli)
Les poilus
(Norvats)
Back
(Wilfrid Wilson Gibson)


[1915]

08-trenches-after-the-attack-gw000


Dalla raccolta “Battle” Wilfrid Wilson Gibson fu ufficiale di sua maestà, ma non combattè in prima linea e neppure lasciò mai l’Inghilterra. Eppure gran parte delle sue poesie di quel periodo descrivono le atrocità della guerra dal punto di vista del soldato semplice mandato a crepare. Anche dopo la guerra Gibson mantenne nelle sue opere un’attenzione particolare per coloro che, anche in tempo di pace, sono troppo spesso i vinti, i fregati, comunque vada…
Musica di Philip Napier Miles (1865-1935), musicista, compositore e filantropo inglese, dal ciclo per voce e pianoforte intitolato “Battle, Ten Songs” (1917), interamente basato su poesie di Gibson.
All day beneath the hurtling shells
Before my burning eyes
Hover the dainty demoiselles
The peacock dragon-flies.

Unceasingly they dart and glance
Above the stagnant stream
And I am fighting here in France
As in a senseless dream.

A dream of shattering black shells
That hurtle overhead,
And dainty dancing demoiselles
Above the dreamless dead.

inviata da Bartleby - 30/12/2010 - 10:21



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org