Lingua   

Le beatitudini

Rino Gaetano


Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Ballata dell'anonimo sovversivo
(Massimiliano Larocca)
Le pendolari
(Ahmed il Lavavetri)
Ma il cielo è sempre più blu
(Rino Gaetano)


ringat
Testo e musica di Rino Gaetano.
L'anno di composizione non me lo ricordo, ma sicuramente è antecedente al 1981, annataccia in cui, tra le altre cose, Rino ci ha maledettamente lasciati più vuoti.


Rino Gaetano, 1980.
Rino Gaetano, 1980.


"Le beatitudini" è considerata un po' come una sorta di "testamento" di Rino Gaetano. Ovviamente ciò è stato detto a posteriori, in quanto non si dà certo il caso che Rino prevedesse di morire in un incidente stradale a 31 anni, sballottato tra la malasanità italiana che non aveva posti in ospedale. Ma è una canzone in cui tutti i temi delle canzoni di Rino si trovano riassunti alla perfezione, elencati con la sua inarrivabile, scanzonata, intelligente e surreale grazia. E' una canzone che parla di tante cose; tra queste, c'è anche la guerra, cui è dedicata una strofa che andrebbe forse messa come exergo di questo sito. E' una canzone bellissima. Come ho fatto a non pensare prima ad inserirla, accidenti a me. [RV]
Beati sono i santi,
i cavalieri e i fanti
beati i vivi e i morti
ma soprattutto i risorti.

Beati sono i ricchi
perché hanno il mondo in mano
Beati i potenti e i re,
beato chi è sovrano.

Beati i bulli di quartiere
perché non sanno quello che fanno
e i parlamentari ladri
che sicuramente lo sanno.

Beata è la guerra,
chi la fa e chi la decanta
Ma più beata ancora è
la guerra quando è santa.

Beati i bambini
che sorridono alla mamma,
beati gli stranieri
ed i soufflé di panna.

Beati sono i frati,
beate anche le suore
Beati i premiati
con le medaglie d'oro.

Beati i professori,
beati gli arrivisti,
I nobili e i padroni
specie se comunisti.

Beata la frontiera,
beata la Finanza
Beata è la fiera
e ogni circostanza.

Beata la mia prima donna
che mi ha preso ancora vergine
Beato il sesso libero,
(se entro un certo margine).

[Beati i sottosegretari e i sottufficiali]
Beati i sottoaceti
che ti preparano al cenone,
Beati i critici e gli esegeti
di questa mia canzone.

inviata da Riccardo Venturi - 12/12/2005 - 18:03



Lingua: Francese

Version française – LES BÉATITUDES – Marco Valdo M.I. – 2013
Chanson italienne - Le beatitudini – Rino Gaetano - 1980

Texte et musique de Rino Gaetano.

« Les Béatitudes » sont considérées un peu comme une sorte de « testament » de Rino Gaetano. Évidemment ce fut dit a posteriori, puisqu'on ne peut certes imaginer que Rino prévoyait de mourir dans un accident de la route à 31 ans, ballotté entre des hôpitaux d'un service de santé déficient qui n'avaient pas de place. C'est une chanson dans laquelle tous les thèmes des chansons de Rino se retrouvent à la perfection, énumérés avec sa grâce incomparable, désinvolte, intelligente et surréelle. C'est une chanson qui parle de tant de choses ; parmi celles-ci, il y a même la guerre, à laquelle est dédiée une strophe qui pourrait être mise en exergue à ce site. C' est une chanson très belle. Comment ai-je fait pour ne pas penser l'insérer plus tôt, mea culpa. [RV]
LES BÉATITUDES

Béats sont les saints,
Les cavaliers et les fantassins
Béats les vivants et les trépassés
Mais plus encore les ressuscités.

Béats sont les riches
Car ils tiennent le monde
Béats les rois et les puissants,
Béat est le président.

Béats les caïds des environs
Car ils ne savent pas ce qu'ils font
Et les parlementaires escrocs
Qui en savent sûrement trop

Béate est la guerre,
Qui la fait et qui la célèbre
Mais plus béate encor
La guerre sainte et ses morts.

Béats les enfants
Qui sourient à maman,
Béats les étrangers
Et les chocolats fourrés.

Béats les frères,
Béates aussi les mères
Béats les décorés
Avec leurs insignes dorés.

Béats les professeurs,
Béats les arrivistes,
Les propriétaires et les gouverneurs
Surtout quand ils sont communistes.

Béate la frontière,
Béate la Finance
Béate la foire
Et chaque circonstance.

Béate la première femme
Qui m'a pris encore vierge
Béat le sexe libre,
(Avec une certaine allure).

[Béats les ministres et les patrons]
Béats les cornichons
Qui préparent au réveillon,
Béats les critiques et leur glorification
De ma chanson.

inviata da Marco Valdo M.I. - 2/7/2013 - 23:02


Grazie per avermi fatto conoscere questo capolavoro! Ho varie raccolte di Gaetano, ma si vede che questa è una canzone che vogliono mettere in secondo piano e quindi non la conoscevo.
Ciao!

"Beati i professori,
beati gli arrivisti,
I nobili e i padroni
specie se comunisti"

Marco M. - Como - 12/12/2005 - 23:47


RINO VIVE

FEDE78 - 18/1/2008 - 17:37


onore a te RINO!
Fiorivi, sfiorivano le viole.....

giacomo - 15/5/2008 - 11:02



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org