Lingua   

Le sorti de un pianeta

Pitura Freska


Lingua: Italiano (Veneto Veneziano)


Ti può interessare anche...

Libera Sion
(Pitura Freska)
Muri alti e inferiàe
(Alberto D'Amico)
Indiani
(Pitura Freska)


pfk


Questa canzone dei Pitura Freska, gruppo reggae veneziano che si ispira ai valori di pace fratellanza e solidarietà, viene pubblicata per la prima volta nel 1993 nell'album "Duri i Banchi" ("Tenete duro!"). Nel novembre 2001 la canzone esce in un "singolo" che ne contiene la versione studio del 1993 ed un live realizzato nello stesso 2001: le royalties del disco e i diritti d'autore della canzone vengono interamente devoluti ad Emergency. Un modo concreto per migliorare veramente "le sorti del pianeta".
L'ossession de la guera
l'incossensa de distruger la tera
Le sorti de un pianeta
in man de gente spietata.
Cuei che vol cuesto se i veri assassini
se gente che fa massacri da migliaia de ani.

Ogni vita va rispetada
che la vegna da na regia,
che la vegna da na strada
Ogni guera va subito fermada
la vita xe un dirito,
no la va strassada.

Le Nassion Unite
no fa altro che sercarse le drite
In Africa, lanpi e toni,
dove no convien li se ne sbate i coioni.
Cuanti rispeta in tera i diriti umani?
el dirito de condanar a morte no lo ga nissuni

Ogni vita va rispetada
che la vegna da na regia,
che la vegna da na strada
Ogni guera va subito fermada
la vita xe un dirito,
no la va strassada.


Lingua: Italiano

Versione italiana di Marco "Che" Randolo.
Marco "che" saluto e abbraccio forte[RV]
LE SORTI DI UN PIANETA

L'ossessione della guerra,
l'incoscienza nel distruggere la Terra:
le sorti di un pianeta
in mano a gente spietata.
Quelli che lo vogliono sono i veri assassini,
gente che fa massacri da migliaia di anni.

Ogni vita va rispettata,
che venga da una reggia,
che venga da una strada.
Ogni guerra va subito fermata,
la vita è un diritto
e non va stracciata.

Le Nazioni Unite
non fanno che cercarsi le dritte.
In Africa, lampi e tuoni:
ma dove non conviene se ne sbattono i coglioni.
Quanti rispettano, sulla terra, i diritti umani?
Il diritto di condannare a morte non ce l'ha nessuno.

Ogni vita va rispettata,
che venga da una reggia,
che venga da una strada.
Ogni guerra va subito fermata,
la vita è un diritto
e non va stracciata.

inviata da MarcoChe - 7/9/2006 - 18:58


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org