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Maria la stava in casa (La passione)

Caterina Bueno


Lingua: Italiano (Toscano)

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"La Maria generalmente divulgata è una creatura piena di grazia, più dea che donna. Nei canti popolari Maria è invece piena di umanità, non la Regina dei Cieli ma una tenera, spaesata, angosciata madre terrena."
(dalle note di copertina del disco "Sopra i tetti di Firenze" omaggio a Caterina Bueno, di Riccardo Tesi & Maurizio Geri)
Maria la stava in casa e non sapeva
che l'era morto il figlio che l'aveva
che l'era morto il figlio che l'aveva

O Giovannin che fuste benedetto
l'avete visto il mio figliol diletto
l'avete visto il mio figliol diletto

Sì sì che io l'ho visto e conosciuto
in mezzo a due ladroni forte battuto
in mezzo a due ladroni forte battuto

Appena fu arrivata a quelle porte
prese una pietra e incominciò a da forte
prese una pietra e incominciò a da forte

Aprite aprite c'è Maria
sono la più dolente che ci sia
sono la più dolente che ci sia

Giudei giudei statemi a ascoltare
mi par di sentir mia madre lamentare
mi par di sentir mia madre lamentare

Non si saprebbe qualche scusa fare
sentir le donne così lamentare
sentir le donne così lamentare

Piangono i piccolin piangono i grandi
Gesù fu morto di trentatré anni
Gesù fu morto di trentatré anni

Di trentatré danar fu ricomprato
a Giuda maledetto fu perdonato
a Giuda maledetto fu perdonato

E chi tre volte al giorno dirà questa
in ciel gli sarà scritta una messa
in ciel gli sarà scritta una messa

Chi la dirà con cuore e devozione
non morirà senza la confessione
non morirà senza la confessione

Chi la dirà e chi la farà dire
fino alla morte non potrà morire
fino alla morte non potrà morire

inviata da Lorenzo - 3/4/2010 - 11:23


Ave Mary di Michela Murgia

Ave-Mary

Dovevo fare i conti con Maria, anche se questo non è un libro sulla Madonna.
È un libro su di me, su mia madre, sulle mie amiche e le loro figlie, sulla mia panettiera, la mia maestra e la mia postina.
Su tutte le donne che conosco e riconosco.
Dentro ci sono le storie di cui siamo figlie e di cui sono figli anche i nostri uomini: quelli che ci vorrebbero belle e silenti, ma soprattutto gli altri. Questo libro è anche per loro, e l'ho scritto con la consapevolezza che da questa storia falsa non esce nessuno se non ci decidiamo a uscirne insieme.

Michela Murgia

9/12/2011 - 00:11


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