Lingua   

A un pescatore di voci bianche

Margot
Lingua: Italiano



Testo ripreso da il deposito

Parole di Margot su musica di Sergio Liberovici
Pescatore che stai all'altare
quanti bambini vuoi pescare?
Ne voglio pescare una barca piena
e anche due se sono in vena.

Come li vuoi questi bambini
grandicelli o piccolini?
Mon mi importa quanti anni hanno,
basta esser certi che ci stanno.

E chi ti dice che sian contenti
dei tuoi lascivi complimenti?
Sono felici di fare a Dio
un bel regalo per mezzo mio.

Or dimmi dunque con che diritto
non ti ricordi quello che è scritto?
Matteo che parla di Nostro Signore
che tutti i bimbi aveva a cuore
e che scaccia con cipiglio divino
chi scandalizza un piccolino?
A me l'hanno detto che ero nella culla
perciò non mi ricordo nulla.

Pescatore non sai che reato
non sol per l'anima ma per lo stato?
Ma questi sono canti a cappella
e gli darò un bel voto in pagella.

E poi scusate non sono il solo
a noleggiare una barca al molo
siamo un gruppetto abbastanza nutrito
e mai nessuno si è pentito
di navigare e gettare le reti
per ingrassare un bel po' di preti.

Veniam d'Irlanda, Germania e Brasile
e da Ferrara e pure dal Cile
e se poi tace Sua Santità
ce la godremo per l'eternità.

Dunque venite a me pecorelle
bianco vestite e con voci belle,
insieme a me che l'organo suono
offrite al cielo il vostro dono

inviata da adriana - 28/3/2010 - 16:01



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