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Και περνούσανε τα τραμ

Mikis Theodorakis / Mίκης Θεοδωράκης

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Mikis Theodorakis, Petros Pandis, ''KAI PERNOUSANE TA TRAM''


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Kai pernoúsane ta tram
theodypografi
Στίχοι: Μανώλης Αναγνωστάκης
Μουσική: Μίκης Θεοδωράκης
Πρώτη εκτέλεση: Πέτρος Πανδής, Μπαλλάντες

Versi di Manolis Anaghnostakis
Musica di Mikis Theodorakis
Prima interpretazione: Petros Pandìs
Da "Μπαλλάντες", 1975- 1975

mpallantes

Questo bel testo di Manolis Anagnostakis, musicato da Theodorakis, lo rispolvero in compianto della Grecia di oggi, che, attirata ieri a partecipare anche con carte false al banchetto europeo e stufa di quella sobrietà (olive, feta e uva passa) ch'era il suo orgoglio, esaltato anche dai poeti, ora è stramazzata sulla via per colpo apoplettico, e nessuno le dà una mano e i tram europei le passano accanto scampanellando indifferenti. [GPT]
Νεκρός κείτονταν μες στο δρόμο
βαθειά βαθειά στην πλάτη το μαχαίρι
κανείς δεν άπλωσε το χέρι
κανείς δεν πάτησε το Νόμο.

Και περνούσαν και περνούσανε τα τραμ
νταραντατάμ νταραντατάμ.

Κλείσαν τα μαγαζιά οι γειτόνοι
και τα μαζέψαν μάνι-μάνι
σκορπίσαν όλοι από το σεργιάνι
άλλωστε πήρε να νυχτώνει.

Και περνούσαν και περνούσανε τα τραμ
νταραντατάμ νταραντατάμ.

Στου φαναριού το φως γυαλίζει
το κάθετο λεπτό λεπίδι
αδιάφορο πελώριο φίδι
το τραμ περνά και κουδουνίζει.

Και περνούσαν και περνούσανε τα τραμ
νταραντατάμ νταραντατάμ.

inviata da Gian Piero Testa - 19/3/2010 - 09:22



Lingua: Italiano

Gian Piero Testa.
Gian Piero Testa.

Versione italiana di Gian Piero Testa

Naturalmente, nel 1975, il morto a ghiadi era sempre la Grecia, che l'Occidente aveva consegnato e abbandonato alle cure di certi Colonnelli (1967-1974).
E PASSAVANO I TRAM

Giaceva morto nella via
nella schiena il coltello fino al manico
nessuno stese la mano
nessuno andò a bussare alla Legge

E passavano e passavano i tram
daradatàm daradatàm

Chiusero le porte i vicini
e in un amen fecero i loro fagotti
alla spicciolata lasciarono tutti la baldoria
d'altra parte era lì lì per annottare

E passavano e passavano i tram
daradatàm daradatàm

Alla luce del lampione
perpendicolare brilla la lama sottile
colossale serpe indifferente
il tram passa e scampanella

E passavano e passavano i tram
daradatàm daradatàm

inviata da Gian Piero Testa - 19/3/2010 - 15:48


Giunto a questa pagina, è ragionevole chiedersi che cosa abbia inteso [gpt] con "morto a ghiadi" nella brevissima introduzione alla sua traduzione...

Riccardo Venturi - 8/5/2012 - 19:20


E' lingua toscana del Trecento, Riccardo. "Che tu sie morto a ghiadi" ve lo dicevate l'un l'altro come un romano oggi dice "va' a mmorì ammazzato" a suo fratello. (Ghiadi= gladium).
(Gian Piero Testa)

Lo ignoravo del tutto; stavolta ho perso un colpo! :-p (rv)

8/5/2012 - 22:18



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