Lingua   

Paddy's Lament (By the hush)

Sinead O'Connor


Lingua: Inglese

Scarica / ascolta

Loading...

Guarda il video

Loading...

Ti può interessare anche...

Famine
(Sinead O'Connor)
Sweetheart
(The Orphan Brigade)
City of Chicago
(Christy Moore)


(Traditional ca. 1870)

"This songs tells the story of an Irish immigrant to the US in the 19th century," Sinead says of Paddy's Lament. "In flight from hunger, he finds himself conscripted under General Lincoln in the American Civil War. General Thomas Francis Meagher, from Waterford, was organiser and commander of the Irish Brigade in the Union Army. I first heard the song 12 years ago when I was living in LA during the Gulf War. "It is the best anti-war song ever made, in my humble opinion," Sinead continues. "The ghost of the man speaking through the song is so present that I feel I could reach out and touch him."
(from Sinead O'Connor's Official Site)

*

Altri interpreti: Mary Black & The Chieftains, Linda Thompson, The Orphan Brigade

Civil War


Nella canzone “Paddy’s lamentation” un soldato irlandese che ha combattuto per Lincoln si ritrova senza una gamba e senza la pensione d’invalidità e maledice l’America perchè lo ha mandato a combattere, senza avergli lasciato la possibilità di scelta.

Alcuni ritengono che la canzone sia stata scritta proprio negli anni successivi alla guerra quando i soldati mutilati si trovarono in difficoltà a riscuotere la promessa pensione.
Non mi voglio addentrare negli aspetti della guerra civile americana e nemmeno sul fatto che gli irlandesi si ritrovarono inevitabilmente a combattere tra di loro sui due fronti (come accadde anche per gli italiani: la maggior parte degli italiani che combatterono per l’unione provenivano dal distretto di New York, mentre dalla parte confederata c’erano per lo più i resti dell’esercito borbonico).

Il generale Thomas Francis Meagher fu a capo del “Irish American 69th Infantry Regiment” (“Fighting 69th”), durante la guerra di secessione.

da Terre Celtiche
Well it's by the hush, me boys, and sure that's to hold your noise
And listen to poor Paddy's sad narration
I was by hunger stressed, and in poverty distressed
So I took a thought I'd leave the Irish nation

Well I sold me ass and cow, my little pigs and sow
My little plot of land I soon did part with
And me sweetheart Bid McGee, I'm afraid I'll never see
For I left her there that morning broken-hearted

Here's you boys, now take my advice
To America I'll have ye's not be going
There is nothing here but war, where the murderin' cannons roar
And I wish I was at home in dear old Dublin

Well meself and a hundred more, to America sailed o'er
Our fortunes to be making we were thinkin'
When we got to Yankee land, they put guns into our hands
"Paddy, you must go and fight for Lincoln"

Here's you boys, now take my advice
To America I'll have ye's not be going
There is nothing here but war, where the murderin' cannons roar
And I wish I was at home in dear old Dublin

General Meagher to us he said, if you get shot or lose your head
Every murdered soul of youse will get a pension
Well in the war lost me leg, they gave me a wooden peg
And by soul it is the truth to you I mention

Here's you boys, now take my advice
To America I'll have ye's not be going
There is nothing here but war, where the murderin' cannons roar
And I wish I was at home in dear old Dublin

Well I think meself in luck, if I get fed on Indianbuck
And old Ireland is the country I delight in
To the devil, I would say, God curse Americay
For the truth I've had enough of your hard fightin

Here's you boys, now take my advice
To America I'll have ye's not be going
There is nothing here but war, where the murderin' cannons roar
And I wish I was at home in dear old Dublin
I wish I was at home
I wish I was at home
I wish I was at home
I wish I was at home in dear old Dublin

17/9/2005 - 21:19



Lingua: Italiano

Versione italiana di Lorenzo Masetti
IL LAMENTO DI PADDY

Beh c'è silenzio, ragazzi miei, e sono sicuro che eviterete di fare rumore
Per ascoltate la triste storia del povero Paddy
Ero stremato dalla fame e tormentato per la povertà
Così mi venne in mente di lasciare l'Irlanda

Bene ho venduto il mio asino e la mucca, i maialini e la scrofa
Dal mio piccolo pezzo di terra presto mi separai
Ed il mio amore Bid McGee, mi dispiace, non la rivedrò
Perché la lasciai lì quel mattino col cuore spezzato

Ecco ragazzi, seguite il mio consiglio
In America, vi dico, non andate
Non c'è nient'altro qui che guerra, dove i cannoni assassini tuonano
E vorrei essere a casa nella vecchia cara Dublino

Bene, io e altri cento, partimmo per l'America
Pensavamo che saremmo andati a fare fortuna
Quando arrivammo nella terra degli Yankee, ci misero in mano dei fucili
"Paddy, devi andare a combattere per Licnoln"

Ecco ragazzi, seguite il mio consiglio
In America, vi dico, non andate
Non c'è nient'altro qui che guerra, dove i cannoni assassini tuonano
E vorrei essere a casa nella vecchia cara Dublino

Il generale Meagher ci disse, se venite feriti o perdete la testa
Ogni anima distrutta tra voi prenderà una pensione
Beh nella guerra ho perso la gamba, me ne hanno data una di legno
E sulla mia anima vi giuro che sto raccontando la verità

Ecco ragazzi, seguite il mio consiglio
In America, vi dico, non andate
Non c'è nient'altro qui che guerra, dove i cannoni assassini tuonano
E vorrei essere a casa nella vecchia cara Dublino

Beh, mi ritengo fortunato, se ho un po' di granturco per sfamarmi
E la vecchia Irlanda è il paese che mi dà gioia
Al diavolo, voglio dire, Dio maledica l'America
A dir la verità ne ho avuto abbastanza del vostro duro combattere

Ecco ragazzi, seguite il mio consiglio
In America, vi dico, non andate
Non c'è nient'altro qui che guerra, dove i cannoni assassini tuonano
E vorrei essere a casa nella vecchia cara Dublino
E vorrei essere a casa
E vorrei essere a casa
E vorrei essere a casa
E vorrei essere a casa nella vecchia cara Dublino

21/12/2005 - 15:18


grazie a Lorenzo per la traduzione solo un'osservazione sull'Indian buck: indian è l’aggettivo che insieme a “corn o buck” qualificava il mais, in Europa detto granoturco, anche se non ha niente a che vedere con la Turchia; a ben vedere il mais avrebbe dovuto chiamarsi “grano indiano” perchè proveniente da quelle che al tempo erano dette Indie Occidentali, ovvero “grano americano”. L'ultima strofa è piuttosto ambigua:Il soldato irlandese dopo essersi lamentato di aver ricevuto solo una gamba di legno e non la promessa pensione d’invalidità ha preferito ritornare in Irlanda a fare la fame piuttosto che continuare a vivere sul suolo americano? Oppure si ritiene comunque fortunato perché in America ha da mangiare (anche se il cibo dei poveri) e si consola pensando alla sua Irlanda..

Nel primo caso l’Indian buck è il “granoturco” che arrivava dall’America con gli aiuti (per la grande carestia) e che per quanto si tratti di un cereale molto digeribile (adatto in particolare nei casi di deperimenti organici) tuttavia avrebbe potuto creare qualche problema agli stomaci non fenotipizzati degli Irlandesi. Nel secondo caso si tratta del cibo dei poveri l’unico che l’ex soldato disoccupato poteva permettersi di mangiare.

Le due interpretazioni hanno entrambe senso e come sempre per le canzoni popolari lasciano il campo alla valutazione di ogni interprete e ascoltatore.
Ulteriori osservazioni in Terre Celtiche

Cattia Salto - 6/5/2015 - 22:45


Grazie Cattia per le precisazioni. In effetti non avevo proprio capito "Indian buck". Ho rivisto un po' la traduzione alla luce delle tue osservazioni.

Lorenzo - 6/5/2015 - 23:24


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org