Lingua   

Cuore di pace

Amedeo Minghi
Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Teledipendenti indifferenti
(Amedeo Minghi)
1950
(Amedeo Minghi)


Lo chiamavano cuore di pace ed era nato alto forte e bello
e intelligente come un uccello che
di giorno vola alto in cielo.
E come un aquila la scelse fra tutte proprio lei
cosi' piccolina e che sbarcava dalla nave dalla guerra da lontano.
Lei che era figlia di una maestrina
al tempo in cui da noi tornavano dall'Africa
i battelli dell'impero italiano pieni di malinconia
e il mare gli sembro' accecante le mise al dito un anello e al
cuore un brillante
e poi le disse ti amo,
sul suo cappotto lei capi il suo generoso sorriso.
E poi le disse ti amo e la bomba brillo' lontano
e poi le disse ti amo...
E le isole si affollarono, si riempivano di uomini armati
e il cielo d'eliche e d'ali e il mare non dava pesce ai pescatori,
crebbero solo le arance e i limoni che profumavano di Natale
le mani dei bambini e le schegge dei torroni.
Allora lui disse facciamo l'amore lei disse e' tardi e rise
e fu felice in quella notte che li porto' fino a sparire lei,
gli nascose le pistole e le bombe appese alla camicia
appese proprio sotto il cuore
e poi le disse ti amo sul suo cappotto lei capi,
che stava andando lontano e nell'amore lei grido'...
Cuore di pace adesso fa' che l'alba sia vicina,
ma portami sulle spalle come fossi una bambina
spegni con le tue mani tutti i lampi e quelle bombe
che stanno in mezzo al mare...
Accendi tanti fuochi d'artificio e le stelle cadenti,
che ognuno fermi un sogno e i desideri miei piu' belli...
E sulla strada per il mare raccolse il coraggio, dovevano fuggire.
Poi prese un pezzo di legno e una corda e con amore costrui un pattino.
E perche' un giorno la gente capisse quanto la doveva amare
le dette il cappotto la mise a bordo e comincio' a remare.
Poi incontrarono un mercantile che spezzava le onde e la schiuma
e che batteva bandiera bianca e trasportava colombe e miele
e due scale alla tempesta e dalla tempesta su due scale
vennero a bordo con le labbra di baci e sale
e poi le disse ti amo...
Sul suo cappotto lei capi che stava andando lontano
e nell'amore lei grido'...
Cuore di pace adesso fa che l'alba sia vicina, ma portami sulle spalle,
ma come fossi una bambina
spegni con le tue mani tutti i lampi e quelle bombe in mezzo al mare.
Accendi tanti fuochi d'artificio e le stelle cadenti,
che ognuna fermi e i desideri miei piu' belli...
poi le disse ti amo
e la bomba brillo' lontano
e poi le disse ti amo...
e la bomba brillo'...
lontano.

inviata da Sonia - 6/9/2005 - 09:18



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org