Lingua   

El himno guerrillero

anonimo


Lingua: Spagnolo



Dopo il [1939]
Canzone composta dai repubblicani spagnoli rifugiatisi in Francia dopo l’avvento al potere di Franco. La musica è mutuata da qualche canzone dell’Armata Rossa.
Ho trovato il testo sul sito del gruppo El Comunero che ha incluso il brano nel proprio disco del 2008 dedicato alla storia di Spagna e della guerra civile in particolare.

Murale a Sallent de Llobregat (Barcellona) dedicato ai “Guerrilleros Españoles”

All’indomani della vittoria dei fascisti, molti combattenti e dirigenti repubblicani ripararono in Francia, dove però già nel 1940 venne instaurato il regime collaborazionista di Vichy. Agli esuli spagnoli toccò riprendere a combattere e moltissimi di loro furono in prima linea in tutta Europa contro i nazi-fascisti, sia integrati nelle truppe alleate sia come partigiani, i cosiddetti “maquis” o “Guerrilleros Españoles” (GE). Molti morirono in combattimento, altri furono catturati e deportati nei campi di sterminio nazisti oppure riconsegnati ai fascisti in Spagna, come accadde a Juan Peiró Bellis, anarcosindacalista e ministro dell’industria nel governo repubblicano, o a Lluís Companys I Jover, parlamentare catalano, o a Julián Zugazagoitia Mendieta, politico socialista, tutti catturati dalla Gestapo o dai fascisti francesi e poi detenuti ed assassinati nelle carceri di Franco…

Questa canzone fu composta proprio dai partigiani spagnoli che operarono in Francia, sia durante la guerra che subito dopo, quando tentarono senza successo la “reconquista” della Spagna purtroppo ormai saldamente tra gli artigli dei fascisti. Gli ultimi guerrilleros a cadere furono Ramón Vila nel 1963 e José Castro “El Piloto” nel 1965, che tuttavia ormai da anni non avevano più organizzazione né seguito ed erano divenuti dei semplici banditi che pensavano solo a sopravvivere.
Por llanuras y montañas
Guerilleros libres van
Los mejores luchadores
Del campo y de la ciudad
Los mejores luchadores
Del campo y de la ciudad

Ni el dolor ni la miseria
Nos impedirán vencer
Seguiremos adelante
Sin jamás retroceder
Seguiremos adelante
Sin jamás retroceder

Las banderas de combate
Como mantos cubrirán
A los bravos guerrilleros
Que en la lucha caerán
A los bravos guerrilleros
Que en la lucha caerán

Nuestros jefes nos ordenan
Atacar para vencer
Venceremos al fascismo
Sin jamás retroceder
Venceremos al fascismo
Sin jamás retroceder

Venceremos al franquismo
En la batalla final
Camarada muera Franco
Viva nuestra libertad
Camarada muera franco
Viva nuestra libertad.

inviata da Alessandro - 20/1/2010 - 10:55



Lingua: Francese

Traduzione francese di Thomas Jimenez dal sito del gruppo El Comunero
L’HYMNE GUERRILLERO

Par les plaines et les montagnes
Des guerilleros vont, libres
Les meilleurs combattants
De la campagne et de la ville
De la campagne et de la ville

Ni la douleur, ni la misère
Ne nous empêcheront de vaincre
Nous continuerons à avancer
Sans jamais battre en retraite
Sans jamais battre en retraite

Les bannières de combats
Recouvriront comme des linceuls
Les braves guerilleros
Qui tomberont dans la lutte
Qui tomberont dans la lutte

Nos chefs nous ordonnent
D’attaquer pour vaincre
Nous vaincrons le fascisme
Sans jamais reculer
Sans jamais reculer

Nous vaincrons le franquisme
Lors de la bataille finale
Camarade mort à Franco
Vive notre liberté
Vive notre liberté
Vive notre liberté...

inviata da Alessandro - 20/1/2010 - 11:00


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