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Lingue: Ebraico, Arabo

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Il bellissimo video della canzone, girato in Israele e nei Territori Palestinesi. / The wonderful videoclip of the song, entirely shot in Israel and in the Palestinian Territories.


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Testo ebraico e musica di David Broza
David Broza e Wisam Murad.  דרומ םסיוו הזורב דיוד. ديفيد بروزا وسام مراد
David Broza e Wisam Murad. דרומ םסיוו הזורב דיוד. ديفيد بروزا وسام مراد

Testo arabo di Sa'id Murad

Hebrew lyrics and music by David Broza
Arabic lyrics by Sa'id Murad

מילים בעברית ומוזיקה: דויד ברוזה
מילים בערבית: ויסם מורד

شعر وموسيقي العبريه ديفيد بروزا
عربيد شعر سعيد مراد

La radio israeliana e quella palestinese hanno trasmesso simultaneamente una canzone di pace. Si tratta di un duetto dell'artista israeliano David Broza e di quello palestinese Wisam Murad. La canzone 'Nel mio cuore' e' stata cantata in ebraico e in arabo. David Broza e' uno dei piu' noti cantanti folk e rock israeliani. Wisam Murad e' invece membro dei Sabreen, gruppo musicale noto anche per le canzoni sulla vita dei palestinesi sotto occupazione (il testo arabo è stato scritto da suo fratello).
(Gerusalemme, 27 Marzo 2005)

A special musical event took place in Israel when David Broza, an Israeli pop star and Wisam Murad, a Palestinian musician, performed a beautiful, simple peace song that they co-wrote, In My Heart (B'Libi). The song was played for the first time simultaneously on Galei Tzahal, the Israeli Army Radio and Voice of Palestine.


È cantata in ebraico e in arabo.
Il testo ebraico è stato trascritto all'ascolto (rivelando tra le altre cose che la traduzione inglese proposta nella pagina linkata era...quasi completamente sballata; ne viene perciò proposta una ex-novo, fedele al testo ebraico). La trascrizione del testo arabo è di Yassir.


The more I study the lyrics in trying to translate them, the more I realize the utter simplicty and profundity of them. The style is a bit like Zelda’s (an early 20th century Israeli poet) stripped down language or perhaps like one of Leonard Cohen’s dirges or Samuel Beckett. These are stark words, full of pain, full of suffering and full of love of country. Many are calling B’Libi a "peace song." But strictly speaking this is not so. You will not see the word shalom in the Hebrew lyrics. That’s because the song is not about peace. It is about land, place, community and nation. The song posits that both peoples are rooted deeply in their native soils and traditions. It seems to say that once both sides can acknowledge this then peace will flow from this understanding. But peace cannot flower where one nation denies the rights and aspirations of the other.

Alluding to Adam in the first line provides the song with an elemental Biblical reference which also includes an allusion to the Garden of Eden and by inference, the tree of the knowledge of good & evil. What the songwriters are saying is: "this land of ours is our garden just as Eden was Adam’s. We only have it for the short time we are here. Let us treasure and share it so that others who follow us will not have to die."

If you read the lyrics you can easily imagine an Israeli settler or Hamas militant writing precisely the same words if they were to write a song. After all, what is more important to militants on both sides than land and blood? This ability to project the deepest emotions of both sides of the conflict is what makes B’Libi so powerful. It makes you realize that both peoples feel equally intensely about their respective countries and they also feel many of the same emotions. And if this is so, can reconciliation be far behind? No, the song tells us. We love the same things and in the same way. We are both human. There is yet hope for healing.

I studied at the Hebrew University in 1979-80. The campus student body was conservative and campus politics generally favored the Likud. Tzahya HaNegbi, son of arch right wing politician Geula Cohen and eventually Sharon cabinet minister in his own right, was student body president. That year, on Yom Student, the campus hosted a concert at which Broza was the featured performer. He sang one of his other hits, Bedouin Love Song. What was radical about his performance was that he performed one of the verses in Arabic. You cannot imagine what the sound of Arabic sung by an Israeli Jew on a right wing campus was like. It was electrifying (for those of us doves in the audience), but it was also slightly transgressive since we all knew how many students detested what Broza was doing. Broza was testing the limits of his audience, while broadening the discourse. A brave thing to do in a society not known for embracing ideas outside the political mainstream.

With this project to perform B’Libi on Palestine and Israel radio, Broza is again breaking new cultural and political ground. What the Mideast needs now is love sweet love, just the kind that Broza and Murad represent in their music.

In researching this post, I visited the Sabreen website, which hosted two mp3 files of their work. It is amazingly vital music and thankfully retains much of the traditional instrumentation of Arab music ensembles

from Tikun Olam-תקון עולם: Make the World a Better Place in richardsilvestein.com, where the song is available for download.

*

Da: http://www.obiezione.it/suwan_abbas.html
[Ricordiamo che http://www.obiezione.it, sito fratello, è stato tra i primi ad ospitare la primitiva raccolta delle "CCG" ancor prima della fondazione del presente database]

Ebrei e palestinesi: stesso gol, stessa canzone

Giocatore arabo segna il pari per la nazionale israeliana: «Eroe». E un brano d’amore unisce le radio dei due popoli

Non era mai capitato prima, a un arabo, di salvare la nazionale di Israele. Il salvatore è Suwan Abbas, che al 91’ ha segnato il gol del pareggio (1-1) per la nazionale israeliana nella partita contro l’Irlanda. Abbas è il capitano del Sakhnin, l’unica squadra mista del campionato israeliano: vi giocano giocatori sia ebrei sia arabi. «Sì, è stato commovente sentire 40 mila persone dello stadio invocare il mio nome. Il gol - ha detto Suwan, definito "eroe di Israele" sulla copertina del quotidiano Yedioth Ahronoth - è dedicato a tutti quanti in Israele: basta parlare di arabi e ebrei, siamo tutti un popolo solo». E, domenica, la stessa canzone d’amore è stata trasmessa dalle radio dei due popoli.

di Mara Gergolet (da "Il Corriere della Sera" di martedì 29 marzo 2005)

GERUSALEMME - Questo è un gol che si sogna una vita. Quello che arriva al 91’, il pallone che parte come una rasoiata secca dal vertice dell’area, l’angolo destro della rete che si gonfia, il portiere per terra, l’ultima azione, l’ultimo tiro, una Nazione ai tuoi piedi e nelle tue orecchie. Non capita quasi mai a un mediano, a un proletario del pallone (30 mila dollari a stagione), di trasformarsi in salvatore della patria. Non era mai capitato prima, a un arabo, di salvare la nazionale d’Israele.
Israele-Eire: 1-1, l’irlandese Gershon al 4’, Suwan Abbas al 91’. «Sì, è stato commovente sentire 40 mila persone nello stadio invocare il mio nome. Il gol è dedicato a tutti quanti in Israele: basta parlare di arabi e ebrei, siamo tutti un popolo solo». Questa la dedica di Suwan Abbas, riserva (e unico arabo) sabato sera per 74 minuti, «eroe d’Israele» domenica sulla copertina di Yedioth Ahronoth .
Altra scena, domenica di Pasqua. Accendi la radio e ti sintonizzi prima sul canale dell’esercito d’Israele, poi su Voice of Palestine . In onda, alle dieci, la stessa canzone: Nel mio cuore , la strofa in arabo a seguire quella in ebraico. La cantano David Broza, israeliano, una decina di album folk in repertorio, e Wisam Murad, palestinese, una band (Sabreen) insieme ai fratelli per cantare la vita sotto occupazione. L’hanno scritta, incontrandosi a Gerusalemme in una serie di sessioni, David e il fratello di Murad, Said. «Speriamo - dicono ai microfoni - che possa avvicinare le due nostre comunità».
Una canzone per unire due popoli divisi da uno steccato (gli israeliani e i palestinesi di Gaza e Cisgiordania). Un gol che vale molto più di una possibile qualificazione ai mondiali (Israele è nel gruppo 4: 9 punti, come Francia e Irlanda): perché porta con sé l’orgoglio e il riscatto, di Abbas e degli arabi d’Israele; ma anche il mito dell’integrazione possibile tra i 5 milioni di ebrei e gli 1,2 milioni gli arabi che condividono lo stesso Stato, lo stesso passaporto (a differenza dei palestinesi, che non ne hanno) - ma che vivono separati e, in fondo, non si conoscono.
Abbas fino a sabato era già un simbolo, ma solo per una parte d’Israele: 29 anni, una vita da «capitano» nello Sakhnin, che non è una squadra, ma la squadra di calcio degli arabi dello Stato ebraico. Di proprietà della municipalità (30 mila abitanti, quasi tutti arabi), un campo dagli spalti bassi e scalcinati, l’odore dei fertilizzanti dai vicini terreni arati: proprio lì, nel 1976, la polizia uccise durante gli scontri sei dimostranti arabi.
Eppure, lo Sakhnin è anche la prima squadra araba che ha vinto la Coppa d’Israele. Un anno fa, a maggio. Ed è stato Suwan il «capitano», a ricevere dal presidente della Repubblica Moshe Katzav, la coppa e alzarla al cielo. Sharon telefonò per complimentarsi. Quella sera 30 mila arabi d’Israele riempirono le strade: «E’ la prima volta dal 1948 (l’anno di nascita di Israele, ndr ) che tanti arabi scendono in piazza per festeggiare e non per protestare».
A portare quella coppa furono i gol di Lion Assulin, ebreo, e Gavriel Lima, brasiliano mignon. Perché lo Sakhnin è anche questo: di proprietà degli arabi, ma con una formazione multicolor, tre africani, un brasiliano, un ungherese, sei ebrei (più l’allenatore), modello Ajax in Medio Oriente. «Vuoi vedere la pace? - dice Avi Danan, difensore ebreo -. Vieni al nostro allenamento». E le differenze? «E’ normale essere amici. Certo, a volte parliamo di politica, quando scoppia un autobus o vengono uccisi i bambini palestinesi a Gaza. Poi però Abbas va in moschea e io in sinagoga, e preghiamo lo stesso Dio di vincere». Un gol che è una rivincita, per Abbas. Domenica, a Gerusalemme, i tifosi razzisti del Betar Jerusalem lo hanno fischiato: perché arabo. Una settimana più tardi li ha costretti ad applaudirlo.
Il calcio che arriva dove il resto si ferma: nella nazionale israeliana femminile under 18 , la più brava è una ragazzina araba, un talento mondiale, Reem Musa, 14 anni: «Il calcio - dice - mi ha dato delle splendide amiche ebree». Funziona come collante tra ebrei e i palestinesi «veri» dei Territori: c’è una squadra di Betlemme, Cisgiordania, che vuol partecipare a un campionato dello Stato ebraico; c’è l’allenatore del Chelsea Mourinho che viene per Pasquetta ad «allenare» la pace: 200 ragazzini israeliani e palestinesi, a disputarsi un torneo, in squadre miste.
Calcio, rock e fantasia. Magari, in questi giorni, la storia d’Israele, e dei suoi arabi, si scrive in altri dettagli. Magari nella nomina di Abu Razek a direttore generale del ministero dell’Interno. E’ la prima volta che un arabo raggiunge la vetta dell’amministrazione israeliana. Interni, non Sport. Un passo sotto al ministro. «Mentirei se dicessi - dice a Yedioth Ahronoth - che non c’è discriminazione tra arabi e israeliani, nell’educazione, bilancio, occupazione. Ci sono due diverse popolazioni, una delle quali è considerata in guerra con la società israeliana». Si può cambiare? «Sta avvenendo, è iniziato con Rabin». Ma vuoi mettere un burocrate o un calciatore e due rock star, a promuovere un sogno?


INDICE RAPIDO DELLE VERSIONI DISPONIBILI [16 lingue sinora]
QUICK INDEX OF VERSIONS AVAILABLE [16 languages up to now]

Trascrizione in caratteri latini - Inglese - Italiano - Francese - Tedesco - Portoghese - Spagnolo - Svedese - Russo - Neerlandese - Ungherese - Catalano - Greco - Finlandese - Romeno - Polacco - Bulgaro

Romanized Hebrew Transcription - English - Italian - French - German - Portuguese - Spanish - Swedish - Russian - Dutch - Hungarian - Catalan - Greek - Finnish - Romanian - Polish - Bulgarian
אדם הוא בן אדם
בזמן הוא פסק-זמן
בונה את עולמו
פורח בגנו

هو رجل ادم
والوقت هو وقت الي
هو مبني علي العال
وفي حديقه الزهره

בלבי
בגופי
ברוחי
בחיקי
ארצנו
דמנו
נפשנו
חיינו

في قلبي
في جسمي
وفي الروح
اري الثدي
ارضنا
نحن الدم
هي الروح
من حياتنا

המלח והים,
שלך…

وفي سولت لكم
ومع البحر...

האמת והאור
מפכח או שכור
בעיני
רגשותי
את אהבתי

الحقيقه وضوء
سكران او المتزنه
واري العيون
في مشاعري
انت حبي

בלבי
בגופי
ברוחי
בחיקי
ארצנו
דמנו
נפשנו
חיינו

في قلبي
في جسمي
وفي الروح
اري الثدي
ارضنا
نحن الدم
هي الروح
من حياتنا

12/6/2005 - 20:36




Lingua: Ebraico

Trascrizione in caratteri latini del testo ebraico, di Riccardo Venturi
Romanized Hebrew version by Riccardo Venturi
19 settembre 2005 / September 19, 2005
B'LIBI (BELIBI)

adàm hu ben adàm
bezmàn hu pèsek-zman
bonè et ‘olamò
porèakh beganò

belìbi
begùfi
berùkhi
bekhèyki
artsènu
damènu
nafshènu
khayyènu

hamèlakh vehayàm
shelàkh…

haèmet vehaòr
mefukàkh o shikòr
beeynày
rigshotày
at ahavatì.

belìbi
begùfi
berùkhi
bekhèyki
artsènu
damènu
nafshènu
khayyènu...

19/9/2005 - 22:48




Lingua: Inglese

Versione inglese di Riccardo Venturi
English Version by Riccardo Venturi
19 settembre 2005 / September 19, 2005
IN MY HEART

Adam* is a man,
and time is a time-out.
He's building his world
and his garden is in bloom-

In my heart
in my body
in my spirit
in my breast
our land
is our blood
is our soul
is our life

It's your salt
and your sea

The truth and the light
sober or drunk
in my eyes
in my feelings..
you are my love

In my heart...
It is the salt
and the sea

The truth
and the light
drunk or sober
in my eyes
in my feelings..
you are my love

In my heart
in my body
in my spirit
in my breast
our land
is our blood
is our soul
is our life.

19/9/2005 - 22:57


[*] "Adam" means "a man" in Hebrew.

Riccardo Venturi - 19/9/2005 - 22:58




Lingua: Italiano

Versione italiana di Riccardo Venturi
19 settembre 2005
NEL MIO CUORE

Adamo [*] è un uomo,
e il tempo è come fermo.
Costruisce il suo mondo,
il suo giardino è in fiore.

Nel mio cuore
nel mio corpo
nel mio spirito
nel mio grembo
la nostra terra
è il nostro sangue
la nostra anima
la nostra vita.

E’ il tuo sale
e il tuo mare

La verità e la luce
ubriaco o sobrio
nei miei occhi
nei miei sentimenti
tu sei il mio amore

Nel mio cuore
nel mio corpo
nel mio spirito
nel mio grembo
la nostra terra
è il nostro sangue
la nostra anima
la nostra vita.

19/9/2005 - 23:01


[*] "Adàm" (Adamo) significa "uomo, persona" in Ebraico.

Riccardo Venturi - 19/9/2005 - 23:02




Lingua: Francese

Versione francese di Riccardo Venturi
Version française de Riccardo Venturi
19 settembre 2005 / 19 septembre 2005
DANS MON CŒUR

Adam [*] est un homme
le temps est suspendu.
Il édifie son monde,
son jardin est en fleur.

Dans mon cœur
dans mon corps
dans mon esprit
dans ma poitrine
notre terre
c’est notre sang
notre âme
notre vie.

C’est ton sel
et ta mer

La vérité et la lumière
ivre ou sobre
dans mes yeux
dans mes sentiments
tu es mon amour

Dans mon cœur
dans mon corps
dans mon esprit
dans ma poitrine
notre terre
c’est notre sang
notre âme
notre vie.

19/9/2005 - 23:07


[*] "Adam" signifie "homme" en hébreu.

Riccardo Venturi - 19/9/2005 - 23:08




Lingua: Tedesco

Versione tedesca di Riccardo Venturi
Deutsche Fassung von Riccardo Venturi
7 ottobre / 7. Oktober 2005
IN MEINEM HERZEN

Adam [*] ist ein Mann,
die Zeit ist wie gestoppt.
Er baut seine Welt
und sein Garten blüht.

In meinem Herzen
in meinem Körper
in meinem Geist
in meinem Brust
unser Land
ist unser Blut
unsre Seele
unser Leben.

Es ist dein Salz
und dein Meer

Die Wahrheit
und das Licht
in meinen Augen
in meinen Gefühlen
bist du meine Liebe.

In meinem Herzen
in meinem Körper
in meinem Geist
in meinem Brust
unser Land
ist unser Blut
unsre Seele
unser Leben.

7/10/2005 - 04:20


ANMERKUNG

[*] "Adam" bedeutet "Mann, Mensch" auf hebräisch.

Riccardo Venturi - 7/10/2005 - 04:21




Lingua: Portoghese

Versione portoghese di Riccardo Venturi
Versão portuguesa de Riccardo Venturi
9 ottobre / 9 de outubro 2005
NO MEU CORAÇÃO

Adão [*] é um homem
e o tempo está suspenso.
Constrói o seu mundo,
o seu jardim está em flor.

No meu coração
no meu corpo
no meu espírito
ao meu colo
a nossa terra
é o nosso sangue
a nossa alma
a nossa vida.

É o seu sal
e o seu mar

A verdade e a luz
bêbedo ou sóbrio
nos meus olhos
nos meus sentimentos
você é meu amor

No meu coração
no meu corpo
no meu espírito
ao meu colo
a nossa terra
é o nosso sangue
a nossa alma
a nossa vida.

9/10/2005 - 02:41


NOTA

[*] "Adàm" (Adão) significa "homem" em hebraico.

Riccardo Venturi - 9/10/2005 - 02:42




Lingua: Spagnolo

Versione spagnola di Néstor Garrido
EN MI CORAZÓN

Adán [*] es un hombre
suspendido en el tiempo;
construye su mundo
y cultiva su jardín.

En mi corazón
en mi cuerpo
en mi espíritu
en mis pensamientos
nuestra tierra
es nuestra sangre
nuestra alma
nuestra vida

Es la sal y tu mar.

La verdad y la luz
borracho o sobrio
en mis ojos
en mis sentimientos
tú eres mi amor

En mi corazón
en mi cuerpo
en mi espíritu
en mis pensamientos
nuestra tierra
es nuestra sangre
nuestra alma
nuestra vida

inviata da Néstor Garrido / Caracas / Venezuela nhessofu@yahoo.com - 4/4/2006 - 15:34


NOTA

* Adán signfinica "hombre" en hebreo.

4/4/2006 - 17:55




Lingua: Svedese

Versione svedese di Riccardo Venturi
Svensk översättning av Riccardo Venturi
I MITT HJÄRTA

Adam [*] är en man
hängande i tiden;
han bygger sin värld
och odlar sin trädgård

I mitt hjärta
i min kropp
i min ande
i mina tankar
är vårt land
vårt blod
vår själ
vårt liv

Det är saltet
och ditt hav.

Sanningen och ljuset
drucken eller nykter
i mina ögon
i mina känslor
är du min kärlek

I mitt hjärta
i min kropp
i min ande
i mina tankar
är vårt land
vårt blod
vår själ
vårt liv

10/1/2007 - 21:06


ANTECKNING

[*] Adam betyder "man, människa" på hebreiska.

Riccardo Venturi - 10/1/2007 - 21:08




Lingua: Russo

Versione russa di Tiziana S. [*]

[*]l'autrice ha voluto restare anonima. Rispettiamo il suo desiderio.
B MOЁM CEPДЦE

Адам [*] – человеком
повисшим в времени
строит свой мир [**]
и возделыват свой caд.

B моём cepдце
в моём теле
в моём духe
в моей мысли
наша земля –
нашей кровью
нашей душой
нашей жизнью

Cолью и твoим морем.

Правда и свет
пьяный или трезвый
в моих глазах
в моих чувствах
ты – любовь моя.

B моём cepдце
в моём теле
в моём духe
в моей мысли
наша земля –
нашей кровью
нашей душой
нашей жизнью.

inviata da Tiziana S. - 10/1/2007 - 22:53


ЗАМЕТКИ

[*] Адам значит "человек" в еврейском языке.
[**] Per i lettori di lingua italiana, ricordiamo questa singolare (e bella) caratteristica della lingua russa, dove il termine мир [mir] significa sia "mondo" che "pace". "Costruisce il suo mondo" è anche, quindi, "costruisce la sua pace" in russo.

T.S. + Riccardo Venturi - 10/1/2007 - 23:00




Lingua: Russo (Romanized)

La trascrizione della traduzione russa in caratteri latini:
V MOËM SERDCE

Adam – čelovekom
povisšim v vremeni
stroit svoj mir
i vozdelyvat svoj sad.

V moëm serdce
v moëm tele
v moëm duxe
v moej mysli
naša zemlja –
našej krov'ju
našej dušoj
našej žizn'ju

Soľju i tvoim morem.

Pravda i svet
p'janyj ili trezvyj
v moix glazax
v moix čuvstvax
ty – ljubov' moja.

V moëm serdce
v moëm tele
v moëm duxe
v moej mysli
naša zemlja –
našej krov'ju
našej dušoj
našej žizn'ju

inviata da Riccardo Venturi - 10/1/2007 - 23:02




Lingua: Neerlandese

Versione in neerlandese di Stefania Moratini (grazie per questo bellissimo sito!)
IN MIJN HART

Adam [*] is een man
en hangt in de tijd.
Hij bouwt zijn wereld
en bewerkt zijn tuin.

In mijn hart
in mijn lichaam
in mijn geest
in mijn gedachten
is ons land
ons bloed
onze ziel
ons lijf

Het zout en je zee.

De waarheid en het licht
dronken of nuchter
in mijn ogen
in mijn gevoelen
ben je mijn liefde

In mijn hart
in mijn lichaam
in mijn geest
in mijn gedachten
is ons land
ons bloed
onze ziel
ons lijf

inviata da Stefania Moratini - 11/1/2007 - 00:09


NOTA

[*] Adam bedoelt "man, mens" in het Iwriet.

Stefania Moratini - 11/1/2007 - 00:10




Lingua: Ungherese

Versione ungherese di Riccardo Venturi
Magyar nyelvre fordította Riccardo Venturi
A SZÍVEMBEN

Ádám [*] egy ember,
áll függve az időben
építi világát
és gondozza kertjét.

A szívemben
a testemben
a lelkemben
az észemben
a földünk
ez – a vérünk
a lélkünk
az életünk

A só és a tengered.

Az igazság és a fény
részeg vagy józan
a szememben
az érzéseimben
szeretlek

A szívemben
a testemben
a lelkemben
az észemben
a földünk
ez – a vérünk
a lélkünk
az életünk

11/1/2007 - 00:12


JEGYZET

[*] Ádám jelent "ember" a zsidó nyelvben.

11/1/2007 - 00:13




Lingua: Catalano

Traducció catalana (A. T. Sampeyre i Valdecells)
EN EL MEU COR

Adam [*] és un home
suspès en el temps
construeix el seu món
i cultiva el seu jardí.

En el meu cor
en el meu cos
en el meu esperit
en el meu pensament
la nostra terra
és la nostra sang
la nostra ànima
la nostra vida

És la sal i el teu mar.

La veritat i la llum
embriac o sobri
en els meus ulls
en els meus sentiments
ets el meu amor

En el meu cor
en el meu cos
en el meu esperit
en el meu pensament
la nostra terra
és la nostra sang
la nostra ànima
la nostra vida

inviata da André Teix Sampeyre i Valdecells, Cadaqués, Catalunya - 11/1/2007 - 00:15





La traduzione in greco moderno del "nostro" Haralambos Nikolaidis:
ΣTHN ΚAPΔIA MOY

O Aδάμ [*] είναι άνθρωπος
κρεμασμένος στον χρόνο
κτίζει τον κόσμό του
καλλιεργεί τον κήπο του.

Στην καρδία μου
στο σώμα μου
στo πνεύμα μου
στην ιδέα μου
η χώρα μας
είναι το αίμα μας
η ψυχή μας
η ζωή μας

To αλάτι και η θάλασσά σου

H αλήθεια και το φως
μεθυσμένος ή λιτός
στα μάτια μου
στα αισθήματά μου
είσαι η αγάπη μου

Στην καρδία μου
στο σώμα μου
στo πνεύμα μου
στην ιδέα μου
η χώρα μας
είναι το αίμα μας
η ψυχή μας
η ζωή μας

11/1/2007 - 14:14


ΣΗΜΕΙΩΣΗ

[*] "Aδάμ" σημαίνει "άνθρωπος" στα εβραϊκά.

Riccardo Venturi - 11/1/2007 - 14:15




Lingua: Finlandese

La traduzione finlandese eseguita su nostra richiesta da Eino Karvi, traduttore in Livorno.
MINUN SYDÄMESSÄNI

Aatami [*] on mies
ajassa on roikuttu.
Rakentaa maailmansa
ja viljelee puutarhansa

Minun sydämessäni
minun kehossani
minun hengessäni
minun ajattelussani
maamme
on meidän veremme
on meidän sielumme
on meidän elämämme

Suola ja meresi

Totuus ja valo
juopunut tai selvä
minun silmässäni
minun tunnossani
olet minun rakkaudeni

Minun sydämessäni
minun kehossani
minun hengessäni
minun ajattelussani
maamme
on meidän veremme
on meidän sielumme
on meidän elämämme

inviata da Riccardo Venturi - 11/1/2007 - 14:31


HUOMAUTUS

[*] "Adam" (Aatami) tarkoittaa "mies" heprean kielessä.

11/1/2007 - 14:32




Lingua: Rumeno

Versione romena di Riccardo Venturi
ÎN INIMA MEA

Adam [*] este un om
suspendat în timp.
Îşi clădeşte lumea
şı-şi lucrează grădina.

În inima mea
în trupul meu
în mintea mea
în gândirea mea
ţara noastră
e sângele nostru
e sufletul nostru
e viaţa noastră

Sarele şi marea ta

Adevărul şi lumina
băut sau sobru
în ochii mei
în sufletul meu
în sentimentele mele
te iubesc pe tine

În inima mea
în trupul meu
în mintea mea
în gândirea mea
ţara noastră
e sângele nostru
e sufletul nostru
e viaţa noastră

12/1/2007 - 01:31


NOTĂ

[*] "Adam" înseamnă "om" în limba ebraică.

Riccardo Venturi - 12/1/2007 - 01:32




Lingua: Polacco

Versione Polacca di Marta Czarska.
W MOIM SERCU

Adam [*] jest człowiekiem
zawieszonym w czasie
zbuduje sobie świat
i hoduje swój ogród.

W moim sercu
w moim ciału
w moim umysle
w moich myślach
nasza ziemia
jest naszą krwią
naszą duszą
naszim życiem

jest solą i twoim morzem

Prawda i światło
pijany lub trzeźwy
w moich oczach
w mojej duszy
w moich uczuciach
kocham cię

W moim sercu
w moim ciału
w moim umysle
w moich myślach
nasza ziemia
jest naszą krwią
naszą duszą
naszim życiem

inviata da Riccardo Venturi - 12/1/2007 - 01:34


PRZYPIS

[*] "Adam" znaczy "człowiek" po hebrajsku.

Riccardo Venturi - 12/1/2007 - 01:37




Lingua: Bulgaro

Versione bulgara di Anna Panova, Plovdiv (Bulgaria)
Bulgarian translation by Anna Panova, Plovdiv (Bulgaria)
B CЪPЦETO MИ

Aдaм e чoвек
окачен във вpeмeтo.
Cтрои cи cвят
и отглежда cи гpaдина.

B cъpцeтo ми
в тялото ми
в памета ми
в мисълта ми
земята ни
e кръвта ни
e дyшата ни
e животът ни

E coлта и морето ти

Истината и светлината
пиян нли трезв
в oчите ми
в дyшата ми
в чyвствата ми
ти cи лювовта ми.

B cъpцeтo ми
в тялото ми
в памета ми
в мисълта ми
земята ни
e кръвта ни
e дyшата ни
e животът ни

inviata da Anna Panova - 14/1/2007 - 12:04




Lingua: Bulgaro

Trascrizione della precedente versione bulgara in caratteri latini (con parole accentate)
Romanized Bulgarian version
V SĂRCÈTO MI

Adàm e čovèk
okàčen văv vrèmeto.
Stroì si svjàt
i otglèžda si gradìna.

V sărcèto mi
v tjàloto mi
v pamètă mi
v misăltà mi
zèmjata ni
e krăvtà ni
e dùšata ni
e živòtăt ni

E soltà i morèto ti

E istìnata i svetlìnata
pijàn ìli trèzv
v očìte mi
v dùšata mi
v čùvstvata mi
tì si ljubovtà mi.

V sărcèto mi
v tjàloto mi
v pamètă mi
v misăltà mi
zèmjata ni
e krăvtà ni
e dùšata ni
e živòtăt ni

inviata da Riccardo Venturi - 14/1/2007 - 12:05


Il video girato durante la "Notte a Masada"
The video shot for the "Night at Masada"


Riccardo Venturi - 23/7/2012 - 16:06



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