Lingua   

Herren

Wolf Maahn


Lingua: Tedesco


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(Wolf Maahn)


Testo e musica di Wolf Maahn
Dall'album "Deserteure"
Herrn auf der Straße im Cafe.
Herren im Büro und als Premier.
Herren gibt es seit es Menschen gibt.
Doch Herren haben die Menschen nie geliebt.

Bunte Fahnen weh`n im Wind,
die Farben lernt schon jedes Kind.
Uniformen überall,
heut nacht ist wieder Maskenball

Herren geben uns den letzten Rest,
im 1000 Schlachten haben sie uns gehetzt.
Hier kommt ein Ehrenmann,
der euch betören kann,
hier kommt der große Verführer - der Charmeur.
Er sagt: was wollt ihr mehr!

Und zwischendurch so dann
und wann wird der Herr zum Don Juan.
Konkubinen gibt’s genug,
für ein` seidenweichen Bettbezug.

Herren geben an mit ihrem Schneid.
Doch Herren kennen keine Zärtlichkeit.
Seht her, der Ehrenmann!
Der euch betören kann,
hier kommt der große Verführer, der Charmeur.
Er sagt: was wollt ihr mehr!
He, was wollt ihr mehr.

Herrn kontrollieren das ganze Land
Herrenhaben die Welt in ihrer Hand.
Wir stellen uns das anders vor!
David singt im Moslemchor.

Die Taiwan-Braut geht nach Schanghai
und die Kennedys in die Transkei
Hausfrau`n als Präsident
und Balleteusen als Regiment.
Nonnen in den Aufsichtsrat
und Zuhälter ins Zölibat.

inviata da Riccardo Venturi - 17/5/2005 - 00:49



Lingua: Italiano

Versione italiana di Riccardo Venturi
17 maggio 2005
PADRONI

Padroni per la strada, al caffè.
Padroni in ufficio e come primo ministro.
Padroni ce ne sono fin d quando esiste l'uomo
Ma i padroni, gli uomini non li hanno amati mai.

Sventolano bandiere variopinte,
i colori li impara persino ogni bambino.
Uniformi dappertutto,
e stasera è di nuovo ballo in maschera

I padroni ci danno l'ultima briciola,
in mille battaglie ci hanno aizzati l'uno contro l'altro.
Ed ecco che arriva un galantuomo
che vi sa incantare
ecco che arriva il grande seduttore, l'incantatore.
E dice: Ma che volete di più!

E nel frattempo, quindi,
quand'è che il padrone diventerà Don Giovanni?
Di concubine ce ne sono a sufficienza
a far da morbidissima fodera per il guanciale.

Eccoli i padroni col loro coraggio.
Ma i padroni non conoscono tenerezza.
Lo vedete qui, quel galantuomo
che vi sa incantare
ecco che arriva il grande seduttore, l'incantatore.
E dice: Ma che volete di più!

I padroni controllano l'intero paese,
i padroni hanno il mondo in mano.
Ma noi ci immaginiamo altrimenti la cosa!
David canta nel coro musulmano.

La sposa di Taiwan va a Shanghay
e i Kennedy nel Transkei (1),
casalinghe come presidentesse
e ballerine come reggimento.
Monache nella Commissione di Vigilanza
e i magnaccia in celibato.

17/5/2005 - 16:47


NOTA

(1) Il Transkei (assieme al Ciskei e ad altri) era uno dei cosiddetti "Bantustan", gli "stati" bantu e zulu istituiti dal regime razzista sudafricano per confinarvi la popolazione di colore sotto l'apparenza dell'indipendenza. Indipendenza che, ovviamente, non venne mai riconosciuta da nessuno stato al mondo. Il Transkei, il Ciskei e gli altri "bantustan" hanno cessato di esistere ancor prima della fine del regime dell'apartheid.

Riccardo Venturi - 17/5/2005 - 16:50


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