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Davide e Golia

Genrosso


Lingua: Italiano


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da « 1 » (1992)

genrossocom


Vista la propensione supercattolica dei Genrosso, per questa loro "perla" -autentica insalatona mista preconfezionata a base di sessantotti, annidipiombi, discoteche, fasfùtti, tienanmenni, licei, cortei, omertà con una spruzzatine di davideggolìa- non è possibile altro commento: Gesummarìa! Santiddìo! Ci protegga lo Spiritossanto! Sant'Ignazio di Loyola fai finire questa squola scuola! Tanto più che, tutto sommato, hanno fatto a volte cosine assai migliori di questa. [CCG/AWS Staff]
Dopo il sessantotto e gli anni di piombo poi
sembrava che restasse il vuoto dietro a noi:
discoteca e fast-food, ore dietro alla tivù,
l'auto, una fumata e quattro amici al bar.

Ma chi non ti ricorda ragazzo di Tienanmen
che fermi i carrarmati e non si sa chi sei.
Forse non pensavi che ti giocavi la vita, ma
diventavi un segno della libertà.

Solo restavi lì
tu ragazzo del nostro tempo,
restavi lì, tu da solo a fermare una follia:
Davide e Golia.

Vincenzo che ora studi fra i banchi del liceo,
tu che gridi forte sfilando in un corteo
perché non vorresti più sangue nelle vie del sud,
spezzi la paura e il muro di omertà.

Se un giorno ti mancasse la forza di lottare,
ti mettono alle corde, vorresti abbandonare,
pensa ancora a Tienanmen, quel ragazzo come te,
stringi í denti e la tua sfida vincerai.

Se vuoi, diventerai
tu l'artefice di un mondo
senza falsità, contro la piovra dell'ipocrisia.
E tu solo non sarai,
perché sono milioni ormai a lottare con te
contro i carri di ogni ipocrisia:
Davide, Davide e Golia.

16/5/2005 - 23:20


questa canzone esprime sentimenti sinceri e profondi, almeno x me.Parla dei tempi del sessantotto e paragona quel periodo al combattimento tra davide e golia

erika - 30/10/2006 - 20:09


Con tutto il rispetto, cara Erika, ti farei presente che il paragone con "Davide e Golia" è riferito al ragazzo cinese che aveva fermato il carrarmato durante i fatti di piazza Tienanmen -di cui ieri 4 giugno è stato peraltro il dimenticatissimo anniversario-. Saluti. [RV]

Riccardo Venturi - 5/6/2008 - 02:59


grazie gen rosso per l'aiuto a non dimenticare "quelle miglia di persone uccise" per lo più studenti che chiedevano semplici cose

peter - 12/8/2009 - 01:41


Cos'è quel commento stupido e sarcastico, poi me lo dovete spiegare.
E anche il bollino.
Altroché "con tutto il rispetto".

E io non direi proprio che l'Italia è "un paese di merda" (cfr. Aida di Rino Gaetano"). Se lo è, lo è per responsabilità di tutti.
Giova ricordare che "cattolico" significa "universale".

Cosa che questo sito, a dispetto di tutte le buone intenzioni, riesce ad essere solo in negativo.
Che è già qualcosa, ma di certo non abbastanza.

Claudio Piccinini - 20/2/2011 - 13:39


Istituendo il percorso su piazza Tien An Men, mi accorgo solo adesso del commento di Claudio Piccinini del 20/2/2011.

Non so se leggerà ancora, e visto il suo parere su questo sito non credo proprio; ma tutto può essere, quindi gli rispondo sia pure a distanza di un anno e mezzo.

Il commento che viene definito "stupido e sarcastico" è un commento scaturito da chi ha inserito questa canzone, vale a dire il sottoscritto (che fa parte dello "Staff" del sito).

E' un commento che deriva dalla profondissima convinzione che questa sia una canzone oltremodo brutta e banale. Può capitare a tutti di scriverne, nella categoria del "bollino bleah" ve ne sono anche di autori che, altre volte, hanno scritto capolavori.

Se poi altri la trovano bella e non banale, liberissimi di farlo e di esprimerlo; così come noi ci riteniamo liberi di esprimere il contrario. Personalmente, ad una rilettura questa canzone mi è sembrata ancor più orrenda di quando l'ho letta per la prima volta.

"Giova anche ricordare" che, pur non essendo certamente questo un sito molto propenso alla religione in generale, belle e degne canzoni provenienti da autori cattolici (e di altri credi) sono state inserite nell'ordine delle decine, se non addirittura delle centinaia, e trattate come meritano. Cosa che, a mio parere, è stata fatta anche per questa bruttissima canzone.

Mi chiedo se Claudio Piccinini, prima di tranciare giudizi basati sulla stroncatura di una sola canzone, abbia considerato questo aspetto e abbia dato un'occhiata meno superficiale al sito.

La sua considerazione sul "paese di merda", poi, mi è incomprensibile. Nella pagina non è citata alcuna cosa al riguardo.

Poi, chiaramente, non si può contentare tutti.
Non siamo sulla "neutrale" Wikipedia (che poi, spesso e volentieri, neutrale non lo è affatto), e preferiamo comunque prendere delle posizioni nette anche se sgradite a Claudio Piccinini.

Il quale, naturalmente, può e deve contestarle se lo ritiene opportuno; ma non basandosi su una sola pagina.

Saluti.

Riccardo Venturi - 31/5/2012 - 00:36


Gent. signor Riccardo la invito a leggere e ad ascoltare altre canzoni del Genrosso, forse cambierà idea... Anche se non ho capito perché non le piace Davide e Golia: mette a confronto le grandi battaglie con le piccole battaglie quotidiane e invita a non arrendersi mai ai primi ostacoli, anche se a volte si è da soli. Non è solo un messaggio cristiano mi creda.
Le faccio comunque i complimenti per il suo blog e per aver pubblicato una canzone dei Genrosso, spesso dimenticati e sottovalutati.
Saluti.

Giuseppe Resta - 5/10/2012 - 18:38


Ho trovato per caso questa pagina facendo una ricerca sui fatti del 1989. Premetto che sono cattolico e che mi piacciono molte canzoni del Gen Rosso; questa però non mi sembra riuscita molto male, sia per la musica, banalissima, sia per il testo, estremamente didascalico e privo di qualunque afflato poetico. Ciò detto, anche la presetnazione, invece di ironizzare su contenuti religiosi importanti per un credente, poteva limitarsi a un sia pure severissimo giudizio estetico. Un saluto

Giuseppe Caruso - 7/7/2013 - 21:44


Nell'introduzione non si ironizza su "contenuti religiosi importanti per un credente"; in questo sito, di canzoni provenienti da ambiti religiosi (non solo cattolici) ce ne sono letteralmente a centinaia (vedere ad esempio questa, proveniente dallo scoutismo cattolico; ma è soltanto un esempio tra mille, con testi a volte provenienti direttamente dalle Scritture). Si ironizza sui contenuti di questa canzone, peraltro specificando che i Genrosso hanno fatto cose migliori di questa. Si potrà dire, sig. Caruso, "Gesummaria" o "Santiddìo" -anche in senso ironico- senza che un cattolico debba per forza prenderle come "bestemmie" o, comunque, come offese alle proprie convinzioni religiose? Comunque sia, il problema è -credo- di altra natura; deriva dal fatto di non saper resistere mai (da cattolico o da ateo non ha nessuna importanza) a esprimere giudizi basandosi su una "pagina trovata a caso" durante una qualsiasi ricerca in rete. Questo sito ha, ad oggi 7 luglio 2013, quasi ventimila pagine; non pretendiamo naturalmente che uno se le vada a leggere tutte, ma che si tratta di un sito parecchio vasto (e enormemente vario...) lo si può vedere dalla homepage. Ciò detto, nessun problema; l'ironia era comunque riferita alla canzone, non alle sue convinzioni. Un saluto anche da parte nostra.

CCG/AWS Staff - 7/7/2013 - 23:21


L'ignoranza fa male...
Criticare questa canzone e come criticare la vita stessa...
Poi forse parlo da fan accanita del Gen Rosso, ma la descrizione in alto e i commenti sotto sono terribili...
Dovreste solo vergognarvi...

Chiara - 11/6/2014 - 09:10


No, vergognati tu!

B.B. - 11/6/2014 - 15:54


Sì, è vero. L'ignoranza fa male. Specialmente quella propagandata, e sovente imposta a forza, dalla Chiesa Cattolica da un paio di millenni a questa parte. Ma non è questo il punto, certamente.

Il punto lo sintetizzerò con un piccolo episodio personale, accadutomi alcuni giorni fa. Sul lunotto posteriore della mia macchina c'era, da mesi, l'adesivino "ATEO A BORDO" della UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti). Nulla di offensivo. Non c'era scritta una bestemmia. Ebbene, 4 giorni fa ho ritrovato l'adesivo non staccato, ma massacrato. Con una chiave, a strappare la scritta "Ateo". Rigandomi anche il vetro. Nulla di grave, chiaro; ma indicativo.

In vita mia nn mi sono mai sognato di riservare simili trattamenti agli adesivi con Padre Pio, con tutte le Madonnine di ogni tipo e luogo (da Guadalupe a Loreto), con Sant'Antonio da Padova, col Santo Volto di Gesù. Quelli vanno bene. Ho invece constatato che un adesivo con scritto "Ateo a bordo" dura quanto un gatto sull'Aurelia.

Mi si dirà; ma non c'entra niente. C'entra invece. Ogni tanto qualcuno entra su questa pagina, la quale contiene una canzone oggettivamente brutta di un dato gruppo. Nulla di male; ci sono canzoni oggettivamente brutte di Bob Dylan o di De André, ci potrà essere dei Gen Rosso.

Poi arriva la Chiara a dirci che l'ignoranza fa male, che questa canzone "è come la vita stessa" (e deve averci una bella opinione della vita, la Chiara!), e, naturalmente, di "vergognarci". A nulla serve il fatto che abbiamo specificato a chiare lettere che la cosa riguarda la canzone in sé, che i Gen Rosso hanno fatto altre cose assai migliori ecc.; no. La sacra missione della Chiarina è compiuta, come quella di chi mi ha massacrato l'adesivo.

E allora io compio la mia; ebbene sì, questa canzone, rileggendola, fa ancora di più cacare, e non solo nn mi vergogno affatto a dirlo, ma lo rivendico come un dovere morale e pure cristiano, volendo. Pensare che il Cristianesimo ha prodotto un Sant'Agostino e poi vedere i Gen Rosso, dovrebbe far meditare. Roba da Papa Boy e Papa Girl, e stop. Specie in rapido ritorno dopo la lugubre parentesi di Ratzinger; ora, col papa più buono di 1/3 degli altri papi della stessa fascia, si torna agli antichi splendori.

E tanti cari saluti.

Riccardo Venturi - 11/6/2014 - 17:31


O Riccardo, ma di' loro anche che sei lo stesso che ha introdotto san Romano il Melodo in questo sito, e l'hai pure tradotto. Eccolo qui

Gian Piero Testa - 11/6/2014 - 17:53


Caro Gian Piero, ho introdotto san Romano il Melode cantato da Xylouris (mi vengono i brividi solo a pensarci...) e parecchie altre cose. Io tratto con rispetto e deferenza le manifestazioni elevate della religiosità, così come l'anarchico Brassens adorava la musica sacra. Dovremmo buttare via Bach, che so io...? Chissà se la Chiarina papagirl mi avrà mai sentito cantare, ad esempio, V'autres, que siatz assemblats, che è un canto natalizio tra i più belli che io conosca. Ma devo constatare che ci sono tizi e tizie per i/le quali la "vita stessa" sono i Gen Rosso. Ora, tutto è lecito, persino per i Gen Rosso che saranno dei bravissimi ragazzi senz'altro ma che hanno scritto sta canzone qui. Punto e saluti cari.

Riccardo Venturi - 12/6/2014 - 13:03



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