Lingua   

1999

Lucio Dalla


Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Un'auto targata TO
(Lucio Dalla)
Lucio Dalla: L'ultima luna
(GLI EXTRA DELLE CCG / AWS EXTRAS / LES EXTRAS DES CCG)
Lucio Dalla: L’ingorgo
(GLI EXTRA DELLE CCG / AWS EXTRAS / LES EXTRAS DES CCG)


(1966)
Testo di Sergio Bardotti

d99


Una pace, quella attuale, che contiene purtroppo in sé il presagio della guerra, ossia il pericolo nucleare. Sono molte le canzoni che, più o meno seriamente, vi fanno riferimento. Di Lucio Dalla, per esempio, ve ne sono diverse, anche molto belle. Di lui, però, vorrei segnalarne una, su questo tema, molto meno nota e molto più vecchia (fra le sue prime): nel 1966 scritta e “1999” intitolata. Il testo di Sergio Bardotti prefigura che dopo la distruzione nucleare “scoppierà la pace”: una pace lugubre, senza vita; non ci si odierà più perché non ci sarà più nessuno da odiare e all’unico superstite non resterà che riprendere irriducibilmente la guerra… ma con se stesso. La situazione cantata da Dalla è l’opposta di “Noi non ci saremo” di Francesco Guccini


(Enrico De Angelis, da Mille papaveri rossi - La pace nella canzone italiana)
È bruciato anche l'ultimo fiore grigio fumo
è il colore del sole sono solo in un mondo che tace
finalmente è scoppiata la pace
aspettavo che venisse il momento
ora parlo solamente col vento
finalmente questo mondo è più bello
il fratello più non odia il fratello
Cosa farò non lo so
cosa dirò niente, niente, niente
Son salito su di un tram che non parte
sto seduto come sempre in disparte
non mi piace tutto quello che dico
ho paura io mi sento nemico
Cosa farò non lo so
cosa dirò niente, niente, niente.


Lingua: Francese

Versione francese di Daniel Bellucci
Nizza 12.03.2006
1999

Même la dernière fleur a brûlé
grise est la couleur du soleil comme la fumée
je suis seul dans un monde qui se tait
la paix enfin a éclaté
j'attendais que le moment arriverait
à présent je ne parle plus qu'au vent
ce monde est bien plus beau finalement
les frères ne se haïssent plus maintenant

Je ferai quoi, je ne sais pas
je dirai quoi, rien, rien de rien

Je suis monté dans un tram qui ne part pas
je suis assis comme d'habitude à l'écart
je n'aime pas tout ce que je dis
j'ai peur je me sens ennemi

Je ferai quoi, je ne sais pas
je dirai quoi, rien, rien de rien

inviata da Daniel(e) Bellucci - 12/3/2006 - 13:15



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org