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Admira e Boško

Alberto Cantone
Lingua: Italiano



Admira raccoglieva
sassi e fiori lungo la Sava
con gli occhi di Boško negli occhi
che contro tutto e tutti la guardava

Boško un altro Dio, un'altra gente
la pelle di un più leggero chiarore
ma l'identica voglia di raccoglierle fiori
l'identico amore

oltre il ponte la neve
non macchia di rosso
e d'inverno è candida e lieve
e bianca come la tua pelle Bôsko
e di notte puoi ancora fermarti
a guardare le stelle
oltre il ponte nel vento
non crepita più la mitraglia
e non sa di battaglia
gli puoi affidare
una lettera, un sogno d'amore
gli puoi sussurrare

ma il ponte è lungo, il ponte è lontano
e non si passa in due per mano
il ponte è lungo ma già scende il sole
e i soldati non sparano più
nel giorno che muore

Admira, pelle di pruno
occhi di mandorle amare
che non hanno mai visto la pace, o l'hai vista
e non sai ricordare

Boško, mio unico amore
disertore di un odio nemico
dimmi tu se c'è un posto che il sole non sanguina
ed il fuoco ci è amico

oltre il ponte le dita
non si allacciano solo ai fucili
a strappare la vita
oltre il ponte le dita
si allacciano ancora a guardare
la Sava fiorita
oltre il ponte si muore
abbracciati soltanto d'amore
le labbra ed il cuore
san guardare
al di là della guerra e del male
sanno ancora parlare

ma il ponte è lungo e non è lontano
amore mio, adesso corriamo
ma il ponte è lungo e ci separiamo
ma appena di là
ridammi la mano...


Admira e Boško
lei musulmana, lui serbo ortodosso
furono uccisi sul ponte di Vrbanja in Bosnia
nel maggio del 1993
mentre cercavano di fuggire insieme dalla guerra
i loro corpi rimasero stesi abbracciati sul ponte
li portarono via otto giorni più tardi
...quando cessò il fuoco.


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