Lingua   

Le prince d'Orange

Malicorne


Lingua: Francese


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(Malicorne)
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tradizionale (XIII sec. ?)
dall'album "Pierre de Grenoble" del 1973

Pierre de Grenoble

“Credo che risalga più o meno al periodo indicato, anche se mi sembra che qui siano gli Inglesi in terra di Francia: forse siamo intorno alla Guerra dei Cent'Anni? L'interpretazione, splendida, è dei Malicorne, glorioso gruppo che aveva uno dei punti di forza nell'impasto delle voci, non particolarmente belle prese singolarmente, ma efficacissime in alcuni brani "a cappella". [Giuliano Mazzocchi in una mail privata]

La risposta alla domanda di Giuliano Mazzocchi è affermativa. Aggiungo che, con questo testo, siamo di fronte probabilmente di fronte alla più antica "Canzone contro la guerra" veramente esplicita di tutta la raccolta. (Riccardo Venturi) - Commenti originali alla raccolta primitiva delle CCG, 2003
C'est le Prince d'Orange, tôt matin s'est levé,
est allé voir son page: "va seller mon coursier!
que maudit soit la guerre, "va seller mon coursier!"

Est allé voir son page: "va seller mon coursier!",
"mon beau Prince d'Orange où voulez-vous aller ?"
que maudit soit la guerre, "où voulez-vous aller?"

"Mon beau Prince d'Orange où voulez-vous aller?"
"Je veux aller en France où le roi m'a mandé"
que maudit soit la guerre où le roi m'a mandé

"Je veux aller en France où le roi m'a mandé",
mit la main sur la bride et le pied dans l'étrier
que maudit soit la guerre et le pied dans l'étrier

Mit la main sur la bride et le pied dans l'étrier:
"Je partis sain et sauf et j'en revins blessé!"
que maudit soit la guerre, et j'en revins blessé

Je partis sain et sauf et j'en revins blessé
de trois grands coups de lance qu'un anglais m'a donné
que maudit soit la guerre, qu'un anglais m'a donné

Des trois grands coups de lance qu'un anglais m'a donné,
j'en ai un à l'épaule et l'autre à mon côté
que maudit soit la guerre et l'autre à mon côté

J'en ai un à l'épaule et l'autre à mon côté,
un autre à la mamelle, on dit que j'en mourrai
que maudit soit la guerre, on dit que j'en mourrai

Un autre à la mamelle, on dit que j'en mourrai.
Le beau Prince d'Orange est mort et enterré.
que maudit soit la guerre, est mort et enterré

Le beau Prince d'Orange est mort et enterré,
l'ai vu porter en terre par quatre cordeliers.
que maudit soit la guerre, par quatre cordeliers.

inviata da Riccardo Venturi




Lingua: Italiano

Versione italiana di Giuliano Mazzocchi
IL PRINCIPE D'ORANGE

Il Principe d'Orange di buon mattino s'è alzato,
è andato dal suo scudiero: "Sellami il mio destriero!"
maledetta la guerra, "Sellami il mio destriero!"

E’ andato dal suo scudiero: "Sellami il mio destriero!"
"Bel Principe d’Orange, dove volete andare?,
maledetta la guerra, dove volete andare?"

"Bel Principe d'Orange, dove volete andare?"
"Voglio andare in Francia, il Re l'ha comandato,
maledetta la guerra, il Re l’ha comandato."

"Voglio andare in Francia, il Re l’ha comandato",
prese la briglia in mano e il piede nella staffa,
maledetta sia la guerra, il piede nella staffa.

Prese la briglia in mano e il piede nella staffa
"Son partito sano e salvo e me ne torno ferito,
maledetta la guerra, e me ne torno ferito."

"Son partito sano e salvo e me ne torno ferito
Da tre gran colpi di lancia che un Inglese m’ha dato,
maledetta la guerra, che un Inglese m’ha dato."

"Da tre gran colpi di lancia che un Inglese m’ha dato,
ne ho uno nella spalla e l’altro nel costato,
maledetta la guerra, e l’altro nel costato."

"Ne ho uno nella spalla e l’altro nel costato,
un altro alla mammella, dicono che ne morirò,
maledetta la guerra, dicono che ne morirò."

"Un altro alla mammella, dicono che ne morirò."
Il bel Principe d'Orange è morto e già sepolto,
maledetta la guerra, è morto e già sepolto

Il bel Principe d’Orange è morto e già sepolto,
l’ho visto mettere in terra da quattro cordiglieri,
maledetta la guerra, da quattro cordiglieri.



Lingua: Finlandese

Versione finlandese di Tapio Mattlar, dal sito ufficiale dei Tarujen Saari.
[säv. & san. ranskalainen trad., suom. Tapio Mattlar]

Eseguita dai Tarujen Saari nell'album di canzoni contro la guerra intitolato proprio "Sota Kirottu"! ("Maledetta guerra!")

skir
SOTA KIROTTU!

Heräs’ prinssi Oranjen aamulla nopeaan
Hän pyysi hovipoikaa ratsunsa noutamaan
Voi sota kirottu - ratsunsa noutamaan

Hän pyysi hovipoikaa ratsunsa noutamaan
Oi minne kaunis prinssi aiotte matkustaa?
Voi sota kirottu - aiotte matkustaa?

Oi minne kaunis prinssi aiotte matkustaa?
Nyt Ranskaan kuningasta kiirehdin tapaamaan
Voi sota kirottu - kiirehdin tapaamaan

Kun Ranskaan kuningasta kiirehdin tapaamaan
Niin voimissani lähdin, piestynä palasin
Voi sota kirottu - piestynä palasin

Niin voimissani lähdin, piestynä palasin
Rintaani engelsmanni löi keihään kolmesti
Voi sota kirottu - löi keihään kolmesti

Rintaani engelsmanni löi keihään kolmesti
Sain viillon olkapäähän ja haavan kylkeeni
Voi sota kirottu - sain haavan kylkeeni

Sain viillon olkapäähän ja haavan kylkeeni
Sain piston vielä rintaan, siihen kai kuolenkin
Voi sota kirottu - siihen kai kuolenkin

Sain piston vielä rintaan, siihen kai kuolenkin
Niin kuoli kaunis prinssi ja arkkuun laitettiin
Voi sota kirottu - ja arkkuun laitettiin

Niin kuoli kaunis prinssi ja arkkuun laitettiin
Sen neljän munkin nähtiin hautaavan jonnekin
Voi sota kirottu - hautaavan jonnekin

inviata da Riccardo Venturi - 1/12/2005 - 14:20




Lingua: Inglese

Traduzione inglese di Dooballix ( !) da ‎‎YouTube
PRINCE OF ORANGE

It is the Prince of Orange,
Wake up early in the morning,
Going to see his servant
‎"Saddle my horse"
Cursed war!‎
‎"Saddle my horse"
Going to see his servant
‎"Saddle my horse"
‎"My great Prince of Orange
Where do you want to go?"
Cursed war!‎
Where do you want to go?
‎"My great Prince of Orange
Where do you want to go?"
‎“I want to go in France ‎
where the king call me”
Cursed war!‎
‎“Where the king call me”

‎"I want to go in France ‎
where the king call me"
Put the hand on the rein, ‎
The foot in the stirrup
Cursed war!‎
The foot in the stirrup.
Put the hand on the rein, ‎
The foot in the stirrup
‎“I left in good health ‎
and I'm coming back injured”
Cursed war!‎
‎“I'm coming back injured”
‎“I left in good health ‎
and I'm coming back injured
by three big cut of a lance ‎
that an English gave me”
Cursed war!‎
‎“That an English gave me”

‎“I've got one in my shoulder ‎
and the other one in my rib”
Cursed war!‎
‎“The other one in my rib”
I've got one in my shoulder ‎
and another one in my rib,
Another one in the breast,‎
they say that I'll shall die from it.”
Cursed war!‎
‎“They say that i'll shall die from it.”
‎“Another one in breast
they say that i'll shall die from it.”‎

The great Prince of Orange ‎
is dead and buried.
Cursed war!‎
He's dead and buried
The great Prince of Orange ‎
is dead and buried.
I see him buried by four Franciscans
Cursed war!‎
By four Franciscans...

inviata da Dead End - 8/1/2013 - 14:46


Vorrei segnalare che la canzone con un nuovo arrangiamento appare nel CD del gruppo bretone Hiks: Operation Malicorne, uscito alla fine dello scorso anno e che, come suggerisce il titolo, è interamente un tributo al nostro (mio e di Riccardo..ma solo di noi due?!?!)amato ensemble francese. La scelta delle canzoni è memorabile ma all'ascolto la magia è perduta irrimediabilmente, Hiks è un gruppo di "electro pop breizhou" e quando i suoi componenti sono nati, Malicorne aveva già cessato di esistere....(comunque Gabriel e Marie hanno dato collaborazione e benedizione)

Flavio Poltronieri - 17/3/2015 - 17:01


Nonostante la foto della copertina della raccolta postuma a cappella Vox del 1996 sembra ispirare, la canzone era apparsa precedentemente in Pierre de Grenoble nel 1973 e Malicorne en public nel 1979. Il pezzo fa riferimento alla morte avvenuta nel 1544 del capitano di Charles Quint, René de Nassau, prince d'Orange. Venne composta in quello stesso anno ma subì in seguito numerose varianti nel testo...
Certo di far piacere a qualcuno di cui non riferisco più neppure il nome (o uno dei tanti appellativi di cui si fregia), ne approfitto per esporre le circostanze dell'incontro tra Gabriel Yacoub e Hughes de Courson. Esso avvenne nell'autunno del 1972 nell'infermeria della caserma di Mont Valérien, dove i due giovani stavano tentando di farsi riformare: il primo rifiutando di alimentarsi e il secondo dichiarando dolori addominali insostenibili. Fortunatamente riuscirono entrambi nell'intento e vennero classificati "P4" nel giro di due settimane, ovvero "inadatti all'esercito, tenuto conto di gravi turbe psichiche". Festeggiarono l'evento in un café vicino alla caserma, scoprendo i gusti musicali comuni che ben presto porteranno i frutti che ci delizieranno negli anni a seguire....

Flavio Poltronieri - 5/2/2017 - 10:53


Abbiamo corretto le informazioni su album e copertina

CCG Staff - 5/2/2017 - 15:00


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