Pierangelo Bertoli

Canzoni contro la guerra di Pierangelo Bertoli


(Inserisco questa biografia il 7 ottobre 2004, proprio nel secondo anniversario della morte di Pierangelo. Ciao, Piera', sempre nei nostri cuori. Riccardo Venturi.)

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Pierangelo Bertoli nasce a Sassuolo, in provincia di Modena, il 5 novembre del 1942. Inizia a strimpellare presto ma il suo debutto come professionista arriverà molto più avanti. Nel 1976 esce "Eppure Soffia" , il primo album della discografia ufficiale, dopo alcuni 45 giri autoprodotti e 33 giri più che dignitosi. Eppure soffia è l'album che lo fa conoscere al grande pubblico, piace anche per quel modo schietto e sincero di far conoscere le proprie emozioni come in "c'era un tempo" ma anche per la leggiadra crudezza con la quale affronta il problema dell'inquinamento. Contiene dodici canzoni, tra le quali due in dialetto sassolese. Nell'ottobre dell'anno dopo, 1977, incide "IL CENTRO DEL FIUME". In coda a "Il centro del fiume" gratis, cioè sul budget di un disco incide "S'AT VEN IN MEINT", album interamente in dialetto sassolese con tredici canzoni che però esce l'anno successivo, nel 1978. Nel 1979 esce "A MUSO DURO" che contiene otto canzoni. "A MUSO DURO" fu un successo, vendette 60.000 copie, raddoppiando le vendite dell'anno prima e di conseguenza aumentò anche il suo cachet e aumentarono le richieste, quell'anno fece 142 concerti.
È il 1981, l'album contiene nove canzoni. Certi momenti" includeva "Pescatore" e durante l'estate di quell'anno lì si sentiva "Pescatore" dappertutto, fu un successo enorme, il disco vendette praticamente 200.000 copie ma non solo, si schiodarono anche i vecchi dischi. Questo è l'album che lo porta in classifica grazie anche al successo radiofonico di quella canzone. Nel 1982 "ALBUM" riconferma con otto canzoni il talento di Angelo, che oramai è costantemente in classifica e seguito da un nutrito numero di appassionati. È il 1983: "FRAMMENTI" contiene dieci canzoni. Nel 1984 esce "DALLA FINESTRA", altro successo popolare. Nel 1985 "PETRA" con nove canzoni . Nel 1986 "BERTOLI & BERTOLI - STUDIO & LIVE" è una raccolta di canzoni dai vari album precedenti e puntualmente anche la raccolta diventa un successo… In quest'ultimo album di canzoni già affermate una è per Angelo inedita, gia incisa tempo addietro ma non da lui.
Nel 1987 è la volta di " CANZONE D'AUTORE", un disco con una storia tutta sua, neppure era in programma ma… Nel 1988 c'è " TRA ME E ME" . In questo ennesimo disco trovano alloggio canzoni che, come mi disse dopo Pierngelo, "sono canzoni che rispecchiano molto il mio "essere" in quel periodo". In questo album c'è "Sogni di rock & roll" che inizia al professionismo un giovane di Correggio, un certo Luciano Ligabue, che da lì a poco sarebbe stato la rivelazione canora di inizio anni novanta.

Nel 1989 nove canzoni in "SEDIA ELETTRICA"
Nello stesso anno partecipa alla registrazione di un 45 giri " Per te Armenia" ideato da Charles Aznavour, i cui introiti verranno poi devoluti a favore della popolazione armena.
Nel 1990 passa alla RICORDI, fa il disco. Con questa nuova casa discografica vende, con la prima pubblicazione, 100.000 copie. "Oracoli" esce nella seconda metà di novembre del '90.
A febbraio del '91 fa "Spunta la luna dal monte" ed interrompe la vendita di "Oracoli" che gia si è guadagnato il disco d'oro, ma in compenso vende 250.000 copie fruttando a Bertoli il disco di platino.
Rinnovai il contratto con la RICORDI.. Parentesi sanremese nel 1991 con "Spunta la luna dal monte" ed uscita dell'album "SPUNTA LA LUNA DAL MONTE E I GRANDI SUCCESSI" contenente canzoni dei vari album precedenti più "Canto di vittoria", usata come canzone ufficiale GIOCHI "F.I.S.H.A. Queste due canzoni costituiscono anche il 45 giri che succede al festival di San Remo
Ritorno quindi a Sanremo nel 1992 con "ITALIA D'ORO" e uscita dell'album omonimo con nove canzoni tra cui nuovamente "Spunta la lune dal monte".
"Italia d'oro" esce quaranta giorni dopo Sanremo . Nel 1993 sempre dalla Ricordi le tredici canzoni di "GLI ANNI MIEI" stanno per chiudere un'epoca, forse un pensiero, questo sarà l'ultimo vero album con la storica casa discografica che ha visto grandissimi musicisti. Ma i tempi sono cambiati, i vertici della casa stanno mutando, le disposizioni all'interno pure, c'è ancora tempo per un atro tentativo che arriva nel '95 ma che in realtà è la prova dell'inasprimento del legame tra il cantautore e i discografici.
Nel 1995 esce "UNA VOCE TRA DUE FUOCHI" che è una raccolta di successi precedenti in cui compaiono due testi inediti. L'album raccoglie diciassette pezzi, molti dei quali riarrangiati per l'occasione. "Pescatore" viene così eseguita senza la voce femminile di Fiorella Mannoia e di conseguenza cambiano anche alcune parole, "Dille dille tu signore…", "la sua pelle bianca…", "una rosa lui le ha dato…", "una rosa rossa lì tra le sue dita…". Arrangiate nuovamente sono anche "Il centro del fiume" e "Non finirà" magistralmente eseguite.
Rimangono invece invariate "Spunta la luna…" e "Chiama piano" le quali si appoggiano alle voci dei Tazenda nella prima e di Fabio Concato nella seconda.
Arriva di conseguenza anche la rottura con la Ricordi e per alcuni mesi rimane inoperoso dal punto di vista delle incisioni. Altre case discografiche gli propongono contratti vantaggiosi dal punto di vista economico, ma sussistono alcune condizioni che Angelo non ritiene di poter accettare, condizioni che forse ledono i suoi principi.
Ancora dalla CGD East West nel 1997 viene fuori una raccolta "Frammenti di…" con 17 canzoni tra le più note, divenuta "Tracce di…" nel 2001, del 1989. Ma dalla CGD altre raccolte di Angelo verranno messe in commercio come ad esempio le raccolte "Anni '80" dal '93 al '96.
Angelo è quindi senza contratto, quando gli si presenta l'occasione di una nuova incisione e forse di una nuova rivincita e questa occasione è il contratto con Romolo Ferri che sicuramente non gli pone condizioni sul modo di impostare il nuovo lavoro…
Nel 1997 "ANGOLI DI VITA" prende vita. Uscirà veramente a pieno titolo nel '98.
Nel frattempo, tra un album e l'altro Angelo fa anche da produttore con l'album "BLEZ", ovvero Bonaffini Luca ed Ermanno Zanfi.
Insieme ad altri artisti sassolesi dà alla luce un progetto comune che è "I GIARAUN D'LA LUNA", ovvero i sassi della Luna i cui proventi sono destinati all'associazione "Per vincere domani" che si occupa del centro oncologico presso l'ospedale di Sassuolo. Il cd e la cassetta sono messe in vendita nei negozi di dischi di Sassuolo e vendono circa 6.000 copie, uno su dieci lo compra, ma viene anche richiesto da altre città, da altre regioni dopo che i fan di Bertoli, di Nek, della Caselli scoprono che i loro cantanti preferiti partecipano a quella produzione seppur in dialetto sassolese. In questo album pregevoli i duetti tra i vari artisti, Bertoli -Caselli per esempio. L'iniziativa è stata presentata al teatro Carani di Sassuolo. Angelo ha poi anche partecipato ad una compilation che voleva essere un omaggio al club Tenco, con varie canzoni tradotte in italiano di un cantautore cubano, Pablo Milanes, molto famoso in sud America.
Nel 2001 viene pubblicata la sua biografia ufficiale.

Nel 2002, a fine agosto, esce il suo ultimo album "301 guerre fa", con quattordici canzoni delle quali quattro inedite. Non farà neppure in tempo a cantarle in pubblico quelle canzoni, muore il 7 ottobre al Policlinico di Modena a soli 59 anni.