Raffaella Carrà nasce a Bologna il 18 giugno del 1943. Trascorre la sua infanzia a Bellaria-Igea Marina, in provincia di Rimini. A 8 anni lascia la cittadina, per seguire a Roma Jia Ruskaia, fondatrice dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma.

La sua carriera cinematografica ha un inizio altrettanto precoce: debutta infatti nel film Tormento del Passato (1952) dove interpreta il personaggio infantile di Graziella, apparendo nei titoli con il suo vero nome: Raffaella Pelloni.

Nel 1960, dopo essersi diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, fa il suo vero debutto cinematografico in La lunga notte del '43 di Florestano Vancini e Il peccato degli anni verdi di Leopoldo Trieste. Partecipa poi a diverse altre pellicole, tra cui I compagni di Mario Monicelli e Il colonnello Von Ryan con Frank Sinatra: tutte apparizioni passate inosservate.

Nella stagione 1969-1970 arriva il vero successo televisivo nello spettacolo Io Agata e tu (con Nino Taranto e Nino Ferrer), in cui la Carrà lancia un nuovo stile di showgirl, scattante e moderna.

Nell'autunno dello stesso anno è al fianco di Corrado in Canzonissima dove dà scandalo per l'ombelico scoperto sfoggiato nella sigla mentre canta Ma che musica maestro! L'anno seguente è di nuovo a Canzonissima, lancia il famoso ballo Tuca tuca e canta la sigla Chissà se va. Sempre in questa edizione, lancia anche una canzoncina che si ispira ad un personaggio da lei inventato, "Maga Maghella", che la farà diventare il sogno di tutti i bambini. Segue poi (nel 1974) Milleluci, presentato assieme a Mina e a seguire la sua terza "Canzonissima", presentata questa volta da sola.

Negli anni settanta si fa conoscere in Spagna, e il successo delle sue canzoni porta TVE ad offrirle una trasmissione tutta sua, La hora de Raffaella; la cantante diventa amatissima nel paese iberico.

La Carrà parteciperà nel 1971 anche all'episodio intitolato La donna dai due sorrisi della serie televisiva di produzione francese su Arsenio Lupin prodotta dal 1971 al 1974, in un episodio ambientato a Roma.

Nel 1978 presenta il varietà del sabato sera Ma che sera, nel 1981 Millemilioni e nel 1982 affianca ancora Corrado che presenta Fantastico 3 con Gigi Sabani. Dal 1983 al 1985 da sola Pronto, Raffaella?, programma di mezzogiorno in cui lavora per la prima volta con il suo ex compagno, Gianni Boncompagni (che ne cura la regia e ne è autore assieme a Giancarlo Magalli), in concorrenza diretta con Il pranzo è servito del suo amico Corrado, col quale condurrà anche un'edizione del Telegatto all'inizio degli anni novanta. Lo straordinario successo di Pronto, Raffaella? le fece vincere nel 1984 il titolo di Personaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dall'European TV Magazines Association.

Nella stagione televisiva 1985/1986 è la conduttrice di Buonasera Raffaella e in quella 1986/1987 di Domenica In.

Proprio a Domenica In, nel mese di novembre, la Carrà entra nel merito di un articolo di gossip pubblicato da Novella 2000 uscendo in una esternazione televisiva, con minacce legali nei riguardi del giornale, che l'aveva accusata di stare trascurando la madre, e la cosa arriva addirittura a toccare il dibattito politico.

Nel 1987 passa a Fininvest, realizzando gli spettacoli Raffaella Carrà Show e Il principe azzurro che però non ottengono grossi risultati in termini di ascolto e appannano un po' la sua popolarità. Ritorna in RAI nel 1989, prima con Raffaella venerdì sabato e domenica - Ricomincio da Due e poi con Week end con Raffaella - Ricomincio da Due e nel 1991 conduce assieme a Johnny Dorelli Fantastico 12.

Poichè la RAI indugia a rinnovare la collaborazione con la Carrà, lei torna in Spagna dal 1992 al 1995: prima due anni su TVE 1 dove conduce 3 edizioni di Hola Raffaella, premiato col TP (l'equivalente iberico del Telegatto), e A las 8 con Raffaella, che la consacrano nel paese; successivamente all'emittente italo-spagnola di Fininvest Telecinco con En casa de Raffaella. Anche dopo questi anni, TVE ha spesso chiamato Raffaella per alcuni suoi eventi di un giorno, come il Capodanno del 1997.

Nel 1995 torna in Italia con Carràmba che sorpresa, il successo personale più clamoroso: condurrà il programma per diverse altre edizioni fino al 2002 nella fascia prime time del sabato sera con uno share medio del 30%, pur se cambiando a volte il titolo in Carràmba che fortuna.

Da segnalare anche la sua partecipazione nel 1997 come protagonista ad una miniserie della Rai, intitolata Mamma per caso, in cui interpreta il ruolo di una single giornalista.

Nel 2001 presenta la 51° edizione del Festival di Sanremo, edizione che non avrà il successo sperato, come peraltro lei stessa ha ammesso.
Carrà ha lanciato anche un ballo: il Tuca Tuca (1970)

Nel 2004 conduce il programma Sogni, antenato del programma Il treno dei desideri condotto da Antonella Clerici, e nel 2006 Amore, dedicato alle adozioni a distanza che la conduttrice sostiene (ben 9).

Nel 2008 TVE la chiama per tre programmi legati all'Eurofestival. Il primo è una serata speciale in onda l'8 marzo, "Salvemos Eurovisión" in cui gli spagnoli, attraverso televoto ed sms, scelgono la canzone tra 10 scelte dagli utenti di Myspace da portare all'edizione 2008 della kermesse europea (a cui l'Italia non partecipa da tempo) prevista per maggio a Belgrado. Seguono poi due speciali in maggio sempre legati all'Eurofestival: il primo, Europasión, è una gara nostalgica fra alcune delle canzoni che negli anni hanno rappresentato la Spagna all'evento; il secondo, una sorta di salotto con dibattiti e critiche sul festival, va in onda nel giorno della finalissima, prima e dopo la diretta da Belgrado.

A settembre dello stesso anno, conduce una nuova edizione di Carràmba che fortuna legata alla Lotteria Italia; la formula del suo programma, che va in onda di mercoledì, resta invariata, inoltre in alcune puntate la presentatrice invita un cantante che ha preso parte all'Eurofestival 2008, a partire dal vincitore Dima Bilan. Ultimo suo impegno è la presentazione per una puntata della versione spagnola del Saturday Night Live (Cuatro TV).

Tra le sue innumerevoli hit, oltre alle già citate Ma che musica maestro!, Chissà se va, e Tuca Tuca, ricordiamo anche Forte forte forte,E salutala per me, Ballo ballo, Pedro, Fatalità, Bellissimo. Negli anni della disco-music ha tenuto banco nelle classifiche con ritmi ispirati ad essa come Rumore,Tanti Auguri e la scandalosa A Far L'Amore Comincia Tu , tradotta persino in tedesco. Il 30 novembre 2007 è uscito Raffica Carrà, raccolta di 2 CD più 1 DVD in cui vengono raccolte le sigle cantante da Raffaella durante la sua carriera. Il 7 novembre 2008 è uscito Raffica - Balletti & Duetti, un secondo cofanetto di 2 CD e 1 DVD con alcune delle più belle perfomance televisive di Raffaella, fra le quali i vari duetti con Mina in Milleluci, il celebre Tuca Tuca con Alberto Sordi, il divertente Money Money con Loretta Goggi e i balletti di Millemilioni, registrati in esterna in varie città del mondo.

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