La Kattiveria

Canzoni contro la guerra di La Kattiveria

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La Kattiveria nasce nel 2000 a Reggio Emilia da varie esperienze musicali precedenti. Tra queste la maggiore è quella dei Kattiveria Posse, primo gruppo hip-hop di Reggio noto per le proprie esibizioni teatral-musicali, per numerosi live a fianco di Frankie hi-nrg, Sud Sound System, Colle der Fomento, Strike, Modena City Ramblers e per i successi ottenuti in diversi concorsi musicali (Premio speciale Augusto Daolio ’98, 1° premio festival della canzone dialettale reggiana ‘, 1° premio concorso Marasma 51 2000). La Kattiveria Posse conclude la propria attività con il successo dell’album “Scellerati nella prassi” (autoproduzione recensita su Biz magazine n°9). Il 2000 è un periodo di grande ridefinizione della line up e dell'identità artistica del gruppo che attraverso i nuovi acquisti si concentra su un approfondito studio dello stile di scrittura e su un intenso ascolto del rap d’oltreoceano (soprattutto Beanie Sigel, Lord Have Mercy, Wu Tang, Red & Meth, Busta Rhymes, Tony Touch ecc…). Nel 2001 viene autoprodotto e distribuito l’album demo de Il tenente & El Propheta, due componenti della crew, che realizzano un EP intitolato “Feticisti del triangolo” con interventi degli altri membri. Nel 2006 La Kattiveria, composta da Murubutu, U.G.O, Yanez Muraca, Il tenente e Dj Gamon, sente di poter concretizzare i risultati del proprio tragitto e autoproduce l’album “Dove vola l’avvoltoio”, 16 tracce in cui fa confluire la propria evoluzione artistica sia nelle produzioni che negli studi attorno le tecniche di scrittura e interpretazione. I contenuti dell’album sono forse l’aspetto che caratterizza di più l’album rispetto ad un prodotto medio hip-hop italiano: numerosi sono i riferimenti sia alla letteratura che alla saggistica. L’intento è trattare argomentazioni culturali di interesse collettivo non solo per intrattenere e stimolare ma con finalità propriamente didattiche. Nel lavoro figurano le partecipazioni del bluesman Jhonny La rosa, dei due gruppi hip hop reggiani Babele Hot Line e Placenta Zero e del dj e beatmaker Mastrosuono. Tra le attività parallele della crew:
L'attività educativa come "informatori sulla cultura hip-hop” presso i G.E.T. (gruppi educativi territoriali, ossia centri di svago e studio per minorenni stranieri o in situazione di disagio) e alcuni istituti scolastici di Reggio Emilia.
L’attività giornalistica di Murubutu come recensore musicale di prodotti hip hop sul sito www.makesomenoise.it