Siouxsie and the Banshees

Canzoni contro la guerra di Siouxsie and the Banshees

Siouxsie and the Banshees esordiscono ad un festival punk a Londra nel Settembre 1976. Siouxsie ( voce) e Severin ( basso ) provengono dal Bromley contingent, il gruppo coreografico punk che accompagnava i Sex Pistols durante i concerti. Già dal primo album, The scream, si intuisce che il rock punk di Siouxsie&the Banshees ha intenzione di proporre qualcosa di nuovo. Join Hands del 1979 resta una pietra miliare nella storia della musica rock. E’ l’inizio dell’era della gothic music e questo album ne è il vessillo. Un impasto di canti gregoriani e rock macabro su cui vengono costruite cattedrali di lamiera, con lo stridore inconfondibile delle chitarre Banshheesiane, metalliche ma mai metal, che ricordano i suoni perforanti di un cantiere edile.L'album Join hands contiene almeno tre brani con riferimento critico al tema della guerra. Il brano di apertura è Poppy day, ispirato al giorno di commemorazione dei caduti Inglesi durante la Prima Guerra mondiale ( il testo è ripreso da un epitaffio );nell'album seguono altri pezzi sull'argomento della guerra e delle sue contraddizioni: Regal zone e Premature burial. Dopo una splendida carriera musicale, Siouxsie and the Banshees si sono sciolti nel 1996, ma Siouxsie sta continuando nel progetto The Creatures ( il gruppo formato con il marito Budgie nel 1981 ) che ha all'attivo quattro bellissimi albums e numerosi singoli. www.untiedundone.com