Nata a Catania il 27 maggio 1967, Gerardina Trovato sembra essere l’artista che ha aperto la strada alle future promesse della musica siciliana. Figlia di artisti, eredita dal padre la passione per la chitarra e per la canzone popolare e dalla madre, diplomata in pianoforte, riceve le prime lezioni di musica.

Dopo il conseguimento del diploma di ragioneria Gerry, chiamata così dagli amici, lascia la sua città e si trasferisce a Roma dove fa le sue prime esperienze musicali, provini, tournée come corista, incontrando delusioni e gratifiche.

Il suo talento è immediatamente notato da Caterina Caselli grazie alla quale, nel ’92, firma il contratto con la Sugar e raccoglie larghi consensi col primo singolo ''Non ho più la mia città'' che, presentata tra le ‘Nuove proposte al Festival di Sanremo del ’93 e prodotta artisticamente da Maurizio Malavasi, regala alla cantante il secondo posto diventando un successo.

Nel ’93 esce il suo primo album "Gerardina Trovato" che, con duecentomila copie vendute solo in Italia, si rivela uno dei successi dell’anno conquistando anche il resto dell’Europa. Anche il suo secondo singolo ''Sognare Sognare''è tra i più gettonati dell’estate 1993 e nello stesso anno la cantante col suo gruppo debuttano nei grandi stadi affiancando Zucchero nella sua tournée. La sua carriera è in ascesa.

Prodotto da Celso Valli, nel ’94 esce il suo secondo album ''Non è un film'' che nel giro di poche settimane diventa di platino. Con la canzone ''Non è un film'' (tratta dall’omonimo album) Gerardina Trovato partecipa, questa volta tra i ‘big’, al Festival di Sanremo conquistando la quarta posizione.

Dopo la famosa kermesse canora, la cantante parte in tournée nei teatri italiani con Andrea Bocelli duettando nella commovente Vivere. Coordinata da Mauro Malavasi, nel ’95, scrive undici brani che rivelano tutta la sua grinta, raffinatezza e dolcezza che esplodono nel suo terzo album ''Ho trovato Gerardina''. ''Piccoli già grandi''è il grande successo della sua ultima fatica ma di notevole effetto è anche il toccante duetto con Renato Zero ''Eh già''. L’album è un gran successo anche all’estero, infatti rimane in classifica nei top 30 in Olanda e in Belgio.

Nel ’97, anticipato dal singolo ''Il sole dentro'', scritto dal cantautore napoletano Enzo Gragnaniello, esce l'album antologico ''Il sole dentro. Le sue più belle canzoni'' con sedici brani di cui due inediti: Il sole dentro e Nascerai. Nello stesso anno Gerardina partecipa ad un mega show in mondo visione entrando nella top 10 dei cantanti Europei presentando cinque brani dal vivo.

Dopo un lungo tour per le principali città d’italia, Gerardina decide di dedicare del tempo a sé stessa, alla sua famiglia e ai suoi amici stando un po’ lontano dai riflettori. Nel 2000 fa di nuovo la sua apparizione al Festival di Sanremo partecipando col brano ''Gechi e vampiri'' nella sezione ‘Campioni’ che arriva prima nella classifica demoscopica e sesta in quella finale. In poco tempo il suo album entra in classifica raggiungendo le prime dieci posizioni conquistando prima il disco d’oro e successivamente quello di platino.

Il primo maggio del 2000 inizia il suo tour attraversando le principali città d’Italia e in estate esce il singolo "Mammone" e la versione spagnola del brano "Gechi e Vampiri" ovvero "Buhos y vampiros".

Nel 2003, dopo tre anni di assenza dalla scena musicale, collabora attivamente alla composizione e alla produzione del brano "M’ama non m’ama" dei Verbavolant, gruppo emergente del panorama musicale italiano. La cantante si è divertita a cantare il pezzo con Massimiliano D’Apollo, calda e profonda voce del gruppo.Il pezzo unisce la tradizionale melodia pop di Gerardina ai ritmi più rock dei Verbavolant, anticipando così l’uscita del suo nuovo album.