R.E.M.

Canzoni contro la guerra di R.E.M.

I R.E.M., cioè I "Rapid Eyes Movement" di Michael Stipe, Peter Buck, Mike Mills: alcuni cenni biografici

Fascino e mistero avvolgono da sempre questo complesso, ormai da tempo al vertice della scena rock americana, già a cominciare dal nome, R.E.M., cioè "Rapid Eyes Movement": i "movimenti veloci degli occhi" quando il sonno è più profondo e si sogna.

1980 - Agli inizi c'erano Michael Stipe, cantante e compositore, e Peter Buck, chitarrista, che vivevano e provavano musica in una vecchia chiesa abbandonata di Athens, Georgia, il loro luogo di origine. In breve i due vennero raggiunti da Mike Mills e Bill Berry, bassista e batterista entrambi studenti all'Università della Georgia. Per due anni circa il giovane complesso abitò l'underground più profondo della scena rock, con poche esibizioni e nessuna chance discografica, elaborando pero' un originalissimo suono: musica psichedelica di sapore anni '60 combinata con le distorsioni e gli slanci "acidi" di certo "garage rock" purissimo. Chi si imbattè in loro in quel periodo parlò di "Rinascimento Byrds", ma, con il permesso dei R.E.M. stessi, l'elenco dei musicisti che li ha influenzati si puo' estendere ai Velvet Underground, ai Doors, dai Jefferson Airplane ai Lovin' Spoonful.

1982/1986 - CHRONIC TOWN fu l'esordio discografico, nel 1982: un LP per un'etichetta indipendente, quattro pezzi ristampati poi dalla IRS, la casa di Miles Copeland che li mise per prima sotto contratto. A quel debutto fortunato seguì un album vero e proprio, MURMUR, che la rivista Rolling Stone segnalò fin da subito (1983) come "disco dell'anno". Fu l'inizio di una rapida scalata al potere rock, con tappe annuali: RECKONING (1984), FABLES ON RECONSTRUCTION (1985), LIFE's RICH PAGEANT (1986), con l'aggiunta di una compilation di pezzi noti e rarità, DEAD LETTER OFFICE.

1987 – E' il salto definitivo verso la celebrità: con DOCUMENT i R.E.M. si insediano al top della musica rock americana e sfondano finalmente il tetto del milione di copie vendute. E' un momento entusiasmante che, contro ogni previsione, i quattro decidono di gestire con calma: un anno di pausa, senza concerti, dischi e apparizioni, mentre i manager del complesso definiscono gli accordi per un importante nuovo contratto discografico: dalla IRS alla Warner Bros., con un contratto miliardario.

1988 - In primavera iniziano le prove in studio e con l'autunno ecco GREEN, settimo album della loro discografia e primo da "padroni del rock". Il timore dei fans era naturalmente che, a contatto con una "major" discografica, la band perdesse la propria identità e si commercializzasse; ma anche se le vendite non sono viste affatto come il demonio ("perche' non dovremmo vendere dischi?"), si puo' dire che il disco riesce a far quadrare il cerchio, a riuscire accattivante e abbordabile senza perdere contatto con il passato. "I remember California" e "Pop Song 89" sono esempi di questa felice nuova combinazione dei nuovi R.E.M., con un'alternanza di suoni "acidi" e morbidezze folk.

1991 - L'album, OUT OF TIME sviluppa il discorso iniziato con GREEN. L'orecchiabilità e l'immediatezza delle canzoni è il risultato di un arricchimento del linguaggio musicale, non certo un mezzo per aumentare le possibilità commerciali. Il gruppo dei R.E.M., affermatisi inizialmente soprattutto grazie al circuito delle "college radios", veicolo principale di tutta la giovane musica alternativa statunitense, non ha infatti tradito quel pubblico. Un omaggio a quel periodo è costituito dalla presenza di Kate Pearson dei B 52's (suoi i "backing vocals" in "Shiny Happy People"), gruppo che con il loro successo ha aperto le porte delle case discografiche ai gruppi rock della Georgia.

1992 - Esce AUTOMATIC FOR THE PEOPLE. Ritornare in sala di registrazione nel 1992 significava qualcosa di più che creare un nuovo album. Significava registrare il seguito di OUT OF TIME, il disco che ha permesso ad una delle band più 'alternative' della scena rock degli anni '80 e '90 di raggiungere la popolarità a livello mondiale, con conseguenti vendite eccezionali, senza assolutamente perdere la stima e l'appoggio della critica musicale, come testimonia la conquista di sette Grammy Awards. Significava, in sostanza, ripetere un exploit straordinario.

1994 - I R.E.M. pubblicano MONSTER, composto da 12 nuove canzoni. Quello che stupisce di MONSTER è che ogni canzone ha una sua identità precisa, ognuna percorre un mondo diverso. L'idea di questo disco completamente diverso dai precedenti, è comunque nata durante la realizzazione di AUTOMATIC FOR THE PEOPLE.

1996 - NEW ADVENTURES IN HI-FI è il quinto album che i R.E.M. pubblicano su etichetta Warner. L'album contiene 14 canzoni che sono state composte, provate ed incise durante il tour MONSTER DEL 1995 e precisamente nei camerini, durante le prove e in studi di registrazione affittati al volo nelle città toccate dal tour. I R.E.M. lo definiscono un album dal vivo con il fascino da studio, uno studio album con forza live; inoltre, spiega Michael Stipe, non volevano perdere il momento magico della composizione aspettando il rientro negli Stati Uniti.

1998 - Esce UP, primo album dei R.E.M. senza il batterista Bill Berry, ritiratosi nel 1997, proprio mentre stavano iniziando a provare le nuove canzoni dell'album. Buck, Mills e Stipe rimasero completamente spiazzati. Si ritennero finiti, ma superato lo shock iniziale riuscirono a trarre da quell'esperienza negativa uno stimolo in più per proseguire, anche se andare avanti senza Berry, amico carissimo e membro fondatore del gruppo non fu semplice. UP è entrato direttamente al primo posto nella classifica dei dischi più venduti, rimanendo nella Top25 per oltre due mesi; complessivamente UP ha venduto oltre 4,5 milioni di copie; in Italia ha venduto più di 250 mila copie.

1999 - Il 17 giugno i R.E.M. sono partiti da Lisbona per un tour europeo, in Italia hanno tenuto un unico concerto l'11 luglio a Bologna, allo stadio Dallara.

2001 - L'11 maggio viene pubblicato REVEAL, il nuovo cd dei R.E.M. Il primo singolo tratto da questo album è "Imitation of Life". 'REVEAL', contiene 12 brani inediti ed è stato prodotto dal fedelissimo Pat McCarthy.