Claudio Baglioni

Canzoni contro la guerra di Claudio Baglioni


Claudio Enrico Paolo Baglioni nasce il 16 maggio 1951, nella clinica Villa Bianca di Roma, figlio unico del sottufficiale dei carabinieri Riccardo Baglioni e della sarta Silvia Saleppico.

Deciso più che mai ad intraprendere la carriera di cantante, partecipa al Festival degli sconosciuti di Arriccia arrivando in semifinale.

Nell'autunno si propone nell'ambito di uno spettacolo di varietà al cinema-teatro Espero di Roma, famoso anche per gli spogliarelli. Tra le varie esibizioni Baglioni canta una versione alla Ray Charles di Yesterday, brano che interpreterà sovente nelle feste di paese.

Il giovane Claudio si sente pronto al grande passo e a fine anno propone un suo provino alla RCA. L'allora direttore artistico della casa discografica Ettore Zeppegno, scartandolo sentenzia: "Tanto questo non farà mai niente".
In primavera il cantante si unisce al complesso beat Les Images formato da ben sette chitarristi.

A luglio partecipa al concorso Fuori la voce presentato da Pippo Baudo.

Si presenta per la seconda volta al Festival degli sconosciuti tenuto a Lugano in Svizzera e si guadagna un buon secondo posto grazie a "Yesterday" di Lennon e McCartney (interpretata alla maniera di Ray Charles) e ad "Annabel Lee". Questa è la primissima canzone composta da Baglioni ed è ricavata dalla omonima poesia di Edgar Allan Poe.

Baglioni si reca a Milano e realizza nuovi provini per la Ricordi. La casa discografica appare interessata, ma nonostante ciò il cantante non riesce ad incidere nulla.

Prende parte ad un esperimento di teatro cantato: girando le borgate col collettivo Studio 10 interpreta messaggi di denuncia sociale e canzoni di protesta servendosi di brani famosi (dei Beatles, di Bertold Bretch), di poesie (Neruda, Pavese, Tagore) e di composizioni di Bach. L'impresa naufraga perché viene seguita solamente dai parenti e dagli amici dei componenti del gruppo.

1969

Ritenta la sorte presso la RCA: l'esito è positivo e il cantautore incide diversi brani tra cui Notte di Natale.

Il 26 ottobre ottiene finalmente un contratto con la RCA, ma essendo ancora minorenne è necessario il permesso firmato del padre.

1970

Ad aprile la RCA pubblica il primo 45 giri: "Una favola blu - Signora Lia" prodotto da Antonio Coggio.

Prende parte ad Un disco per l'estate con "Una favola Blu" di Morina - D'Ercole - Melfa - Vicari, arrangiata da Maurizio De Angelis. La canzone però non raggiunge le semifinali.

Con "Signora Lia" composta da Scartocci - Baglioni e arrangiata da Ruggero Cini, partecipa alla sezione giovanile del Festivalbar. Le giurie non portano particolare attenzione al brano, ma i critici gli assegnano il premio Moneta teen come miglior emergente.

Inaugura a Lignano Sabbiadoro il suo primo giro estivo nelle balere dove si esibisce da solo alla chitarra e con un registratore.

L'8 settembre il neo-geometra Claudio Baglioni presenta il suo secondo 45 giri "Notte di Natale - Isolina" alla Mostra internazionale della musica leggera di Venezia. Vi partecipa nel girone dei giovani concorrendo per la Gondola d'oro con il brano "Notte di Natale". La giuria lo confina all'ultimo posto.

Molte delle canzoni che intanto Baglioni aveva scritto trovano spazio nel primo 33 giri, "Claudio Baglioni". Il disco venderà un migliaio di copie e verrà ritirato dal commercio.

In ottobre partecipa alla Caravella dei successi di Bari sempre con "Notte di Natale" arrivando ultimo: i commenti della stampa sono pesanti, Baglioni viene definito "cantore di cose isteriche, tristissime e senza senso".

Neo-cantautore esordisce con i primi e rarissimi episodi di autore non interprete. Escono due 45 giri con etichetta RCA contenenti rispettivamente "Ci crederesti se..." cantata dai The Showmen e "Addio città vecchia" cantata da Valeria Mongardini.

Per sopravvivere, Baglioni si occupa dei provini per alcuni veterani.

1971

È l'anno più ricco di collaborazioni esterne: ricordiamo infatti le canzoni scritte per Rita Pavone ("Se... casomai...", "L'amore è un poco matto" e "La suggestione") e per Mia Martini (diversi brani del disco "Oltre la collina").

In marzo attua un'unica parentesi cabarettistica al Sancarlino con la compagnia dei Rugantini. Inserisce nello spettacolo una prima versione di "Ninna nanna nanna ninna" con testo di Trilussa e "Sisto V", entrambe con musica diversa rispetto alle versioni poi apparse su disco.

Ad aprile, durante la Mostra dell'Elettronica a Roma, conosce Paola Massari, sua futura moglie e collaboratrice.

A maggio la RCA pubblica un singolo dal titolo "Io, una ragazza e la gente" e "... E ci sei tu".

In luglio partecipa alla trasmissione di Pompeo De Angelis Speciale 3 milioni ottenendo un discreto successo. In quella trasmissione Baglioni cantò anche "Cincinnato" e "In viaggio", quest'ultima scritta per l'occasione, il giorno stesso della registrazione.

A settembre Baglioni è chiamato a rappresentare l'Italia al Festival della canzone internazionale di Sopot in Polonia e vince il premio della critica.

Sempre a settembre, sull'onda del successo ottenuto con la trasmissione Speciale 3 milioni, la RCA stampa "Un cantastorie dei giorni nostri". L'uscita del disco sancisce la decisione della RCA di eliminare definitivamente "Claudio Baglioni" dai cataloghi e le copie in giacenza vengono destinate al macero.

In inverno "Notte di Natale", viene censurata dalla Rai, perché considerata blasfema.

Il cantautore incide alcuni brani di altri autori da inserire in compilation tratte dal Festival di San Remo e destinate principalmente al mercato estero: "Bianchi cristalli sereni", "13 storia d'oggi" e "Com'è dolce la sera". I brani sono stati cantati anche in spagnolo.

1972

In gennaio Baglioni si improvvisa attore e recita la parte di un hippie pacifista nel film per la tv "Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico", regia di Leandro Castellani. Il cantante ripropone "In Viaggio" in una scena del film.

Sempre in gennaio, su un 45 giri (velocità 33) dimostrativo fuori commercio della RCA per la serie Disco refrain appare, insieme ad altri nove brani di vari interpreti, un assaggio di un minuto circa di "Qualcuno". La canzone, firmata da Castellani e Fabor, è tratta dalla commedia musicale Orfeo in paradiso.

In febbraio la versione francese di "La suggestione" intitolata "Bonjour la France" vende in Francia mezzo milione di copie rilanciando nel mercato francese la Pavone.

Sempre in febbraio acquista Camilla, la Citroen 2cv gialla che compare nella copertina del disco "Gira che ti rigira amore bello".

La RCA affida a Baglioni l'interpretazione vocale dei tre brani della colonna sonora del film "Fratello Sole, Sorella Luna" di Franco Zeffirelli: "Fratello sole sorella luna", "Preghiera semplice" e "Canzone di San Damiano".

Sempre su commissione della RCA Baglioni incide sia in italiano, sia in spagnolo "Non voglio innamorarmi mai" e "Se non fosse tra questa mie braccia la inventerei" tratte dal Festival di San Remo di quell'anno.

A marzo iniziano le registrazioni di "Questo piccolo grande amore", arrangiato da Tony Mimms, probabile disco doppio inteso come gran finale di una breve carriera.

Durante l'estate abbandona la sala d'incisione e si dedica ad un tour di due mesi in Polonia nel quale vengono apprezzate particolarmente "Fratello sole e sorella luna" e la richiestissima "La famiglia dei gobon". Di ritorno dalla Polonia, completa i testi di "Questo piccolo grande amore" con l'intenzione di realizzare un concept-album seguendo le influenze del rock progressivo e le mode del momento. Vi impiega soli sette giorni e il brano "Questo piccolo grande amore" piace molto ai discografici, anche se Riccardo Michelini, l'allora direttore artistico della RCA, ascoltandolo, dichiara: "È una buona facciata B".

Il 27 agosto cominciano le registrazioni del disco.

Con un po' troppa fretta la RCA pubblica il 45 giri del pezzo contenente sul lato B "Caro padrone", un brano composto all'ultimo momento appositamente per il 45 giri, e destinato originariamente ad essere addirittura il lato A.

Il 30 settembre esce il 33 giri e i discografici all'ultimo momento bloccano la produzione della prima versione del 45 giri e pubblicano una nuova versione del singolo con "Porta portese" nel lato B al posto di "Caro padrone".

La RCA indice una mini tournée promozionale dal titolo "Free dimension" durante la quale si attua una vera e propria interpretazione teatrale del disco. Oltre a Baglioni partecipano alla tournée altri giovani emergenti di notevole interesse: Riccardo Cocciante, Fiorella Mannoia in coppia con Memmo Foresi e i Cyan.

Sempre del 1972 è il tentativo di collaborazione con Nada. Baglioni le cede due canzoni, una prima versione di "Chissà se mi pensi" e "Me so' magnata er fegato", ma la cantante utilizzerà i provini del novembre '72 soltanto nel 1994 inserendoli in "Malanima". Da notare che "Me so' magnata er fegato" era stata scritta per Monica Vitti, ma il primo a pubblicarla fu Gigi Proietti in un 45 giri del 1975 adattando il titolo al maschile: "Me so' magnato er fegato".

1973

La Rai organizza un'intera puntata televisiva del programma Tutto è pop, dove Baglioni con alcuni amici propone una versione musical di "Questo piccolo grande amore".

Baglioni diretto da Pompeo De Angelis gira un film. Le tre ore circa di filmati non verranno però poi montate. In questo video a lunga durata vengono rappresentate alcune scene raccontate poi in "Gira che ti rigira amore bello". Viene ripreso anche lo spettacolare incendio di Camilla.

L'attesa del dopo "Questo piccolo grande amore" è tanta che a maggio esce "Gira che ti rigira amore bello" con copertina provvisoria interamente bianca. Pochi giorni dopo viene messo in commercio la versione con la copertina regolare. Anche in questo caso, come per il disco precedente, l'arrangiamento è stato curato da Tony Mimms.

Esce anche il 45 giri "Amore bello - W l'Inghilterra".

In primavera da Napoli inizia il primo tour dove per l'occasione Claudio è accompagnato da un gruppo di musicisti inglesi.

Il 4 Agosto si sposa a Roma con Paola Massari.

1974

In gennaio lo speciale tv Ritratto di un giovane qualsiasi ripropone alcuni spezzoni dei filmati tratti da "Gira che ti rigira amore bello" e tra un'intervista e l'altra Baglioni regala al suo pubblico due piccole perle prive di titolo, battezzate "C'è un vecchio bar nella mia città" e "Dov'è andata Valentina".

A febbraio Gianni Nazzaro canta all'insaputa dell'autore "A modo mio" a San Remo: l'episodio è un evidente simbolo dello strapotere delle case discografiche sui musicisti.

Dall'iniziale progetto di realizzare un'opera rock, dal titolo L'isola di Dudù Malot, nasce la collaborazione con il musicista greco Vangelis Papathanassiou, ex Aphrodite's Child al fianco di Demis Roussos. A Parigi iniziano la realizzazione di "E tu...", disco rivoluzionario con arrangiamenti all'avanguardia.

Esce anche il 45 giri "E tu... - Chissà se mi pensi".

Baglioni vince il suo primo Disco d'oro.

A settembre "E Tu..." vince il Festivalbar ad Asiago venendo incoronato come disco più gettonato dell'estate.

1975

In primavera Baglioni attua una rapida puntata in Germania (Monaco, Amburgo, Francoforte) per una serie di apparizioni televisive e di spettacoli dal vivo.

Esce il 45 giri "Sabato pomeriggio - Poster". Entrambe le canzoni presentano lievi differenze rispetto a quelle del 33 giri.

In luglio appare l'album "Sabato Pomeriggio", arrangiato da Luiz Enriquez Bacalov. Il disco arriva al primo posto delle classifiche spagnole.

Due mesi di tour in Sudamerica: Argentina, Brasile, Perù, Venezuela e Messico.

In agosto durante la trasmissione Senza Rete Baglioni tiene un mini concerto per la televisione. Da notare l'interpretazione di "Marinette", versione italiana di una canzone francese di Georges Brassens.

A settembre al Festivalbar, che si tiene all'Arena di Verona, fuori gara canta "Poster".

1976

Vana attesa del nuovo disco di Baglioni. Si riesce soltanto a sapere che il disco è in preparazione e che per la prima volta lui sarà l'unico autore delle canzoni, non più coadiuvato da Antonio Coggio per le musiche, nonché produttore e arrangiatore.

1977

Gennaio - Escono il 33 giri "Solo" e il 45 giri "Solo - Quante volte". Per gli arrangiamenti Baglioni è stato aiutato da Toto Torquati.

Aprile - Tour negli Stati Uniti e in Canada.

Prima lunga tournèe teatrale cui segue un tour estivo negli stadi.

Inverno - Si conclude burrascosamente il contratto con la RCA. Malgrado le polemiche, il fatto contribuisce a modificare lo statuto contrattuale della categoria cantanti, creando il primo di una lunga serie di precedenti.

1978

A dicembre esce "E Tu Come Stai?", arrangiato da Ruggero Cini; l'album è stato realizzato in Francia.

La CBS pubblica anche il 45 giri "E tu come stai? - Con te".

Baglioni autore firma con lo pseudonimo Cucaio due brani degli Extra (di cui fa parte Walter Savelli), anch'essi appartenenti alla scuderia CBS. Vengono pubblicati su un 45 giri: "Come sei - Vengo Via". "Come sei" è l'adattamento in italiano di "Just the way you are" di Billy Joel.

1979

A marzo, durante il tour nei Palasport, l'album "E tu come stai?" viene sequestrato in tutti i negozi a causa di una disputa tra la CBS e la RCA.

In inverno a Parigi Baglioni realizza e promuove la versione francese di "E tu come stai?". L'album in francese si intitola "Un peu de toi".

Con lo pseudonimo Cucaio Baglioni firma un nuovo 45 giri degli Extra: "La mia canzone per te - Maria Maddalena".

1980

A gennaio viene pubblicata la versione spagnola del disco "E tu come stai?" per il lancio sia in Spagna sia in America latina.

Vince il disco d'oro per "E tu come stai?".

1981

A giugno esce "Strada Facendo - canzoni e una piccola storia che continua". Il disco è arrangiato da Geoff Westley.

A seguito del disco Baglioni si cimenta in un mini tour nei palasport di due settimane diviso in sedici tappe.

1982

Il 19 maggio nasce a Roma Giovanni Baglioni.

Dal 9 giugno a Londra in due soli giorni "rubando" lo studio a Paul McCartney, Claudio incide il 45 giri "Avrai" dedicandolo al figlio. L'arrangiamento è ancora di Geoff Westley.

Esce edito dalla RCA la raccolta "Il tempo dell'amore" contenente "Com'è dolce la sera".

In estate comincia da Genova "Alé-oó", il primo grande tour di Baglioni.

Baglioni vince il disco di platino per "Strada Facendo".

Il 6 dicembre a Domenica in si esibisce dal vivo improvvisando nella rubrica A Gentile Richiesta.

Per Natale esce il doppio album dal vivo "Alé-oó", che conquisterà ben sette dischi di platino.

La Rai manda in onda due puntate di due ore col resoconto del tour.

"Avrai" viene premiata con il telegatto.

1983

Il settimanale TV Sorrisi e Canzoni nomina Baglioni come uno dei nuovi Sette Re di Roma. Gli altri sono Sordi, Gassman, Andreotti, Falcao, Fellini e Valentino.

1984

Il 15 maggio si esibisce all'Arena di Verona davanti a 20.000 irriducibili messi duramente alla prova da un violento acquazzone.

1985

Il 6 gennaio la giuria di Fantastico proclama la canzone "Questo piccolo grande amore" come la più bella canzone d'amore italiana del secolo. La premiazione viene effettuata durante la serata finale del Festival di San Remo, durante la quale Baglioni, unico ospite italiano fuori gara, esegue dal vivo la canzone.

A maggio cominciano le prenotazioni di "La vita è adesso - Il sogno è sempre". Il titolo previsto era: "Un bar sulla città".

A giugno esce l'album "La vita è adesso - Il sogno è sempre". Arrangiamenti di Celso Valli.

Sull'onda del successo, la RCA pubblica il doppio album di grandi successi "Claudio" che contiene "In viaggio" (mai prima pubblicata) e altri brani presenti nel primo album di Baglioni mandato al macero.

Il 22 giugno Baglioni comincia una tournée di 54 date partendo da Cagliari.

Baglioni viene scelto dalla CBS per musicare una poesia di Garcia Lorca. In ricorrenza del cinquantenario della morte del poeta sarebbe dovuto uscire un disco contenente diverse poesie musicate da artisti di diverse nazioni - alcuni esempi: Dylan, Cohen. Il progetto però non viene realizzato.

Vince il telegatto cantando "La vita è adesso".

Il 19 ed il 20 settembre tiene un doppio concerto allo Stadio Flaminio di Roma. La seconda serata viene trasmessa in diretta televisiva, un vero precedente per un concerto di musica leggera.

Vengono riprodotti in supporto CD tutti gli LP della RCA escluso "Claudio Baglioni".

Il 5 Ottobre, durante la trasmissione Fantastico 6 Baglioni esegue dal vivo "Amori in Corso" (in collegamento dal bar dello Zodiaco) e "Notte di note, note di notte" (da solo nello studio televisivo).

In dicembre esce nelle librerie "Notti di Note" edito da Rusconi, primo libro ufficiale su Claudio Baglioni.

1986

A maggio nello stadio di Lecce parte in via sperimentale il tour di Assolo.

A settembre si conclude la tournée.

A novembre presenta in anteprima durante la trasmissione Fantastico 7 condotta da Pippo Baudo, la canzone "Il sogno è sempre".

Sempre a novembre esce il triplo album "Assolo".

1987

Nel febbraio esce il libro "Assolo Non solo", edito sempre da Rusconi. Si tratta di un lungo spartito musicale progettato al computer, che riproduce le esecuzioni dal vivo di Baglioni.

Canta, accompagnandosi al pianoforte, "Uomini Persi" con la London Synphony Orchestra diretta da Lorin Maazel al Palasport di Bologna.

1988

Escono il vinile ed il CD di "Claudio Baglioni", il primo disco di Baglioni eliminato dal commercio nel 1970.

A maggio inizia la lavorazione di un nuovo album negli studi Real World di Peter Gabriel.

L'8 settembre presso lo stadio Comunale di Torino, nella tappa italiana di Human Rights Now Baglioni canta diverse canzoni, tra cui "Ninna nanna nanna ninna" con Peter Gabriel e "Chimes of Freedom" con Springsteen, Sting, Chapman, Gabriel e Youssou N' Dour. Durante la performance subisce una dura contestazione. Radio Rai trasmette il concerto in diretta.

In un numero estivo del giornalino Topolino viene pubblicato un articolo dedicato a Baglioni nel quale si parla della presunta uscita del futuro disco dal titolo "A presto".

1989

A fine anno viene proposta la prenotazione dell'album "Un mondo più uomo sotto un cielo mago".

1990

In ottobre la Radio Rai trasmette in anteprima "Dagli il via" seguita qualche settimana dopo da Io dal mare.

Il 15 novembre Baglioni, reduce da un brutto incidente automobilistico, si concede alle domande di Maurizio Costanzo in una puntata speciale del suo show con il cantante come unico ospite. Oltre a "Questo piccolo grande amore" canta "Tieniamente", accompagnandosi da solo al pianoforte.

Il 16 novembre esce dopo quasi un anno dalle prenotazioni il doppio "Oltre - Un mondo uomo sotto un cielo mago". Arrangiato di nuovo da Celso Valli. Il primo giorno vengono vendute 200.000 copie, 350.000 nella prima settimana, 100.000 la seconda settimana: il disco vola al primo posto in classifica, posizione che mantiene per cinque settimane. Ad oggi risultano vendute 750.000 copie tra CD, LP e musicassette.

Alcune televisioni mostrano il bellissimo video di "Dagli il via" nato per pubblicizzare il lancio di "Oltre" all'estero. La versione della canzone è più corta dell'originale.

1991

Tra gennaio e febbraio Baglioni suona a sorpresa in alcune discoteche.

Il 16 marzo il cantautore attraversa le periferie romane cantando su di un camion. La partenza avviene nella piazza di Centocelle dove aveva fatto nel 1964 la sua prima apparizione.

Il 22 aprile al Teatro dell'Opera di Roma, interpreta "Tamburi Lontani" con la banda dei Carabinieri.

Il 23 aprile ritorna al Palaeur di Roma dopo dieci anni con il concerto "Insieme contro la droga".

Nel giugno Baglioni prova il lancio di "Oltre" in tutta Europa, Giappone e America Latina.

Il 3 e il 4 luglio Baglioni propone "Oltre una bellissima notte". La prima serata in diretta tv viene seguita da più di 7.000.000 di spettatori. Nelle previsione ci sarebbe dovuta essere una sola data allo Stadio Flaminio di Roma, ma per venire incontro alle esigenze dei fans si è organizzata la replica.

Il numero di ottobre della rivista Max regala un mini Cd dal titolo Anteprima tour '91 registrato a Cinecittà per il concerto del 3 luglio.

Ad ottobre Baglioni gira l'Italia cantando su una sorta di palazzetto dello sport viaggiante in grado di ospitare seimila persone. Da questo tour è stato realizzato uno speciale televisivo intitolato Quando la banda passò.

A dicembre esce la videocassetta "Oltre una bellissima notte" in cui è contenuto il concerto del 3 luglio.

1992

Il 28 gennaio parte da Firenze il nuovo tour.

Tra gennaio e maggio Baglioni gira i vari palasport d'Italia con lo spettacolo "Oltre il concerto".

Viene pubblicato in Spagna "Oltre" contenente 10 canzoni sei delle quali in italiano. Le rimanenti quattro sono "Dale vía" - "Yo, del mar" - "Mañana nunca" - "Nosotros no".

Su Canale 5 viene trasmessa in collegamento dalla Spagna "Nosotros no", la versione in spagnolo di "Noi no".

Il 15 luglio esce "Assieme - oltre il concerto" raccolta dei migliori pezzi live eseguiti durante la tournée.

Viene premiato con il Grammy Europeo per l'Italia.

La rivista Tutto musica regala una cassetta contente "Dov'è Dov'è" remix realizzata da Tuttiassieme.

Sino ad ottobre Baglioni gira diverse località di villeggiatura con il concerto Assieme sotto un cielo mago.

A settembre, eseguendo "Noi no" sotto la pioggia, viene premiato a Vota la voce con il Telegatto una vita per la musica. Il premio gli viene consegnato da un emozionatissimo Paolo Vallesi.

A novembre esce "Ancorassieme".

A dicembre un insolito Baglioni partecipa alla trasmissione Sorrisi 92 condotta da Gianni Morandi e, assieme a Enzo Jannacci e Gino Paoli, si cimenterà nell'interpretazione di diversi brani famosi.

Successivamente sarà ospite a sorpresa nella divertente trasmissione in due serate di Adriano Celentano Svalutation. Notevoli le interpretazioni di "Mille giorni di te e di me" alla tastiera e di "Io dal mare" con la chitarra. Segnaliamo anche le interpretazioni di alcuni successi di Celentano assieme ai vari ospiti.

1993

Baglioni autore firma "Canzonaccia" di Paolo Rossi e Giampiero Solari.

1994

Il 31 agosto vengono inaugurati i Campionati del Mondo di Nuoto nella piscina del Foro Italico di Roma, e Baglioni presenta l'inno ufficiale "Acqua nell'acqua" e una sua personale versione di "Nel blu dipinto di blu" in ricordo di Domenico Modugno. La canzone verrà poi pubblicata leggermente modificata in "Io sono qui", uscito l'anno successivo.

1995

Il 23 settembre viene presentato al pubblico il primo singolo dell'album "Io sono qui" accompagnato da un concerto gratuito a Castelluccio di Norcia, primo di una breve serie, denominata "Tour Giallo", conclusasi dopo pochi giorni con uno spettacolare concerto gratuito al Lido di Ostia, a Roma.

Baglioni crea l'associazione culturale "CLAB".

Il 26 settembre esce "Io sono qui - tra le ultime parole d'addio e quando va la musica" contenente la versione modificata di "Acqua nell'acqua". Gli arrangiamenti sono curati dallo stesso Baglioni con Paolo Gianolio, Tommaso Vittorini e Pasquale Minieri.

Ospite della trasmissione Mixer giovani, il cantautore risponde alle varie domande proposte dai ragazzi in studio.

Canale 5 trasmette in prima serata il video musicale di "Io sono qui".

Il 28 dicembre Baglioni si cimenta nel Primo Raduno Nazionale CLAB.

1996

Nasce il primo sito Internet ufficiale di Claudio Baglioni.

Nel mese di luglio a Ficulle si svolge il Secondo Raduno Nazionale CLAB.

Parte in inverno lo spettacolare "Tour Rosso". Nei palasport di tutta Italia lo show registra un totale di circa 420.000 persone. Assieme ad una serie di ballerini, il cantante propone una rappresentazione pseudo-teatrale di tre ore circa. Peculiarità non trascurabile: due musicisti per ogni strumento.

Alcune televisioni trasmettono il video del brano "Bolero".

Il 16 maggio festeggia il compleanno e la nascita di TMC2. Durante la trasmissione di Red Ronnie interpreta per la prima volta una versione live di "Nudo di donna".

A fine estate prende il via il breve "Tour Giallo Elettrico". Baglioni ed il suo gruppo girano l'Italia proponendo uno spettacolo itinerante su di un Camion Giallo.

Il fumetto "Le vie dei colori" di Tiziano Sclavi viene allegato al numero di Ottobre della rivista Tutto musica. Protagonista è ovviamente Dylan Dog.

Il 27 ottobre Baglioni partecipa al World Day Food Concert di Roma organizzato dalla FAO. Esegue, tra l'altro, assieme a diversi interpreti la sigla di chiusura da lui composta dal titolo "Koiné".

Dai vari tours nascono un doppio album Live, "Attori e Spettatori" ed un doppio video "Claudio Baglioni nel rosso".

Per la promozione radiofonica viene stampato un cd singolo fuori commercio contenente la sola "Questo piccolo grande amore" in una versione da sala d'incisione.

La Rai trasmette Parole e musica: un anno con Claudio Baglioni. Lo speciale mostra diversi spezzoni dei concerti realizzati durante l'anno.

Il 3 dicembre al Piper di Roma, in ricorrenza del venticinquesimo anniversario della canzone "Questo piccolo grande amore" viene proposta in diretta televisiva su Canale 5 e radiofonica su Radio Dimensione Suono Network la presentazione della nuova versione del pezzo. Il breve concerto "Amori in corso" verrà poi ritrasmesso sempre da Canale 5 e da RDS in differita.

Esce il CD Singolo "Notte di Natale" contenente per la prima volta in supporto compact disc i brani del 45 giri datato 1972 "Fratello sole e sorella luna".

Il 24 dicembre, innanzi al Papa, Baglioni canta "Avrai" durante il Concerto di Natale al Vaticano. L'interpretazione verrà inserita in un CD triplo assieme alle varie canzoni presentate durante la serata.

Per festeggiare la fine dell'anno, il 31 dicembre a Cinecittà Baglioni esegue "Noi no (noi mai più)" proponendola come colonna sonora di un suggestivo video.

1997

Tra gennaio e febbraio Baglioni presenta insieme a Fabio Fazio "Anima Mia", un divertente programma basato sugli anni settanta. Le quattro serate previste diventano cinque, grazie all'enorme successo riscosso. Durante le varie performance Baglioni si cimenta in alcuni duetti con diversi cantanti (Pelù, Jovanotti, ecc...).

Esce il CD "Anime in gioco" contenente le re-incisioni dei migliori pezzi eseguiti durante la trasmissione. Il lavoro racchiude diverse collaborazioni (Vecchioni, Jannacci, Berti, Cugini di Campagna e tanti altri) e non contiene nessun brano composto da Baglioni.

"Anima mia" viene premiata come migliore trasmissione dell'anno.

Il 7 giugno 1997 Baglioni si esibisce allo stadio centrale del tennis nel Foro Italico di Roma per il Terzo Raduno Nazionale CLAB davanti ad oltre settemila persone provenienti da tutta Italia. Per i soli Clabbers sarà disponibile un CD contenente il resoconto dell'evento.

Esce per i soli Clabbers la videocassetta "'51 Montesacro" contenente il Primo Raduno Nazionale di CLAB datato 28 dicembre 1995. La cassetta contiene diversi inediti tra cui Annabel Lee, la prima canzone composta da Baglioni e mai pubblicata.

Ad inizio campionato di calcio, per la trasmissione "Quelli che il calcio" di Fabio Fazio, canta l'"Inno dell'Atletico Van Goof" che Fabio Fazio presenta come composizione del cantautore. Alcune riviste dichiareranno che il testo è invece di Fazio e Galeotti.

Esce in edicola pubblicata dall'Unità la videocassetta "Il meglio di Anima mia" - l'U cult n. 4 Rai trade. Lo stesso filmato era stato trasmesso dalla Rai sull'onda del successo della trasmissione.

Il giornalista del Tg2 Michele Bovi dopo aver ricevuto alcuni nastri in maniera anonima, manda in onda durante il telegiornale un'intervista a Baglioni con in sottofondo: "Ci fosse lei" la prima versione composta tra il 69 ed il 70 di "Questo piccolo grande amore".

Viene pubblicato "Diario Baglioni" una compilation della Bmg Ricordi - ex RCA - contenente, oltre a parecchi successi, alcuni pezzi mai pubblicati su CD ("Bianchi cristalli sereni", "Se non fosse tra queste mie braccia la inventerei", "Com'è dolce la sera", "13 Storie d'oggi"). Da notare anche "Non voglio innamorarmi mai" precedentemente pubblicata su un doppio CD di successi anni 70, dal titolo Radio 70 e le versioni tratte dai 45 giri di "Porta Portese", "Questo piccolo grande amore" e "Poster".

Sempre Michele Bovi propone sia in Tv sia in radio un breve pezzo del provino eseguito da Baglioni di "Come stai?" la celebre canzone di Domenico Modugno.

1998

Il 12 febbraio la trasmissione Canzoni segrete di Michele Bovi propone una breve porzione del brano "La suggestione" scritto da Baglioni per Rita Pavone.

Il 31 marzo è il termine per i Clabbers relativo alla prenotazione del Mini Cd contenente "Noi no (noi mai più)", "Koiné", "Canto e In viaggio. Tutti i brani hanno arrangiamenti differenti dalle versioni originali.

Il 13 aprile Canzoni segrete II regala un assaggio di Calambala - prima versione di Miramare - e di Mi son mangiato il fegato, nonché alcuni minuti di un lungometraggio in bianco e nero girato nel 1973, ma mai montato.

Il 22 aprile al Tardini di Parma prima della amichevole Italia - Paraguay, accompagnato da un'orchestra sinfonica, Baglioni canta Da me a te, l'inno composto appositamente per celebrare un secolo di calcio in Italia.

Il 15 maggio, la terza edizione di Canzoni segrete propone ulteriori spezzoni del lungometraggio supportati da due porzioni di inediti canori: La mia vita - prima versione de Io una ragazza e la gente - e Amore… Amore… Amore… Un corno! - scritta per Mia Martini nel 1971.

Il 18 maggio comincia la trasmissione radiofonica Mezzogiorno con Claudio Baglioni. Il cantautore racconta in pochi minuti - dal lunedì al sabato - brevi episodi della sua vita.

Il 19 maggio la Rai trasmette il cortometraggio Un cavaliere bianco e nero.

Diverse radio propongono il promo di Da me a te nella versione più breve.

Il 25 maggio in allegato a La gazzetta dello sport esce il mini Cd contenente la versione integrale di Da me a te.

Esce l'atteso libro illustrato Un cavaliere bianco e nero.

Il 5 giugno esce il miniCD di Da me a te. Contiene 12 versioni diverse dello stesso brano.

Il 6 ed il 7 giugno Baglioni realizza un sogno inseguito da moltissimo tempo, cimentandosi in un doppio concerto evento allo Stadio Olimpico di Roma. L'idea originaria ne prevedeva uno solo, ma la risposta del pubblico ha richiesto l'aggiunta di una seconda data. La prima serata di Da me a te: dalla città allo stadio viene trasmessa in televisione da Raidue.
Sullo sfondo una breve polemica con Eros Ramazzotti - anch'egli in concerto all'Olimpico la settimana successiva - subito risoltasi.

L'enorme successo del concerto-spettacolo fa sì che altre città offrono di ospitare nei loro stadi eventuali ripetizioni del concerto.

Il 9 luglio il concerto viene effettuato allo Stadio Meazza di San Siro a Milano. Anche in questo caso il concerto viene interamente trasmesso in diretta da Raidue.

Il 13 agosto tocca allo stadio La Favorita di Palermo.

Il 16 settembre Radio Dimensione Suono trasmette per intero, per la prima volta, Arrivederci o addio, unico inedito di un'antologia di imminente uscita. La canzone era stata presentata la sera precedente al Tg2 in anteprima.

Il 24 settembre esce il triplo CD A-live - Antologia dal vivo. I primi due CD sono una raccolta di canzoni tratte dai precedenti dischi dal vivo. Il terzo CD è invece composto da canzoni eseguite durante la tournée estiva negli stadi. In questo terzo CD vi è anche la versione da studio dell'inedita Arrivederci o addio.

Quarto e ultimo appuntamento per il concerto-spettacolo Da me a te, il 26 settembre allo stadio San Paolo di Napoli. Il concerto era previsto inizialmente per il 12 settembre.

Il 6 ottobre partecipa, in qualità di ospite d'onore, alla prima puntata di Taratatà su Raiuno.

Il 12 ottobre effettua un concerto di beneficenza al Teatro Sistina di Roma.

1999

Il 12 Giugno organizza il Quinto Raduno CLAB a Cinecittà. Canta per oltre sette ore e mezzo, da solo o con alcuni gruppi musicali, tra cui i Chiodofisso (tra i cui membri compare anche il figlio Giovanni).

Nella metà del mese di ottobre, in una conferenza stampa, annuncia, insieme a Fabio Fazio, la nascita di un nuovo programma televisivo, "L'Ultimo Valzer", un varietà di 6 puntate che andrà in onda a partire dal 5 novembre.

Il 30 ottobre presenta il suo nuovo disco ("Viaggiatore sulla coda del tempo"), con un'iniziativa spettacolare, originale e unica nel suo genere: a bordo di un ATR-42, vola da Firenze a Milano, a Napoli e infine a Catania in una sola giornata. La presentazione avviene all'interno degli hangar degli aeroporti delle quattro città di fronte a 2000 persone (500 per ogni hangar).

Il giorno successivo, il 31 ottobre, presenta il suo nuovo lavoro in occasione di un raduno CLAB appositamente organizzato al Palazzo del ghiaccio di Marino, nei pressi di Roma, di fronte a migliaia di fans accorsi da tutta Italia.

Il 5 novembre prende il via "L'Ultimo Valzer", il varietà annunciato il mese precedente. Il programma vedrà Baglioni impegnato in performances musicali da solista o in duetto con altri cantanti (Dalla, Venditti, Consoli, 883, ecc.).

Subito dopo l'uscita del nuovo album, Baglioni è ospite di varie radio per promuovere il disco stesso.

A distanza di pochissimi giorni, esce il primo video del nuovo disco, tratto dal brano "Cuore di aliante". Il videoclip viene presentato al telegiornale di Raidue, nell'edizione del giorno.

A distanza di qualche settimana, esce il secondo video del disco, associato al brano "Stai su". Il video verrà presentato, insieme ad un'intervista, a "Costume e società", rotocalco del TG2.

Il 19 dicembre è ospite della trasmissione "Quelli che il calcio", di Fabio Fazio. Qui presenta "Cuore di aliante", il brano-guida del suo ultimo disco, con un nuovo e diverso arrangiamento. In una breve intervista, inoltre, Baglioni annuncia la sua presenza in Piazza San Pietro, a Roma, per il concerto di Capodanno.

È ospite di "Carramba che fortuna" su Raiuno, trasmissione condotta da Raffaella Carrà. Qui canta, con un nuovo, ennesimo riarrangiamento, "Cuore di aliante". In quel momento, lo share della trasmissione è di 13 milioni di telespettatori.

Il 31 dicembre, in una Piazza San Pietro gremita di centinaia di migliaia di persone, Baglioni canta alcuni brani poco prima e subito dopo la mezzanotte, ovvero "La vita è adesso", "Strada Facendo", "Cuore di aliante", "Noi no", "Ninna nanna nanna ninna", "Fratello sole sorella luna", quest'ultima insieme a Filippa Giordano. Inoltre canta "Ave Maria" (sempre con la Giordano), "Oh happy day" con un gruppo gospel e "Avrai", eseguita davanti al Santo Padre.

2000

Domenica 12 marzo, è ospite di Fabio Fazio alla trasmissione "Quelli che il calcio". In collegamento dal Palazzetto dello sport di Firenze, da dove sta provando il suo nuovo tour, Baglioni canta "Stai su".

Il 15 marzo parte da Firenze il nuovo tour, "Tour Blu - Il Viaggio, Tour 2000", nei palasport d'Italia, ispirato al suo ultimo disco. È un tour monumentale, ipertecnologico, che impegnerà Baglioni per 3 mesi. Una delle tantissime novità è che le date nelle varie città vengono aggiunte in base alla richiesta del pubblico. In alcune città (Milano, Firenze e Roma, ad esempio) Baglioni si fermerà per 5 serate.

Parallelamente al tour, vengono organizzate dodici conferenze stampa ("Racconti intorno al fuoco") in varie città, con l'intento di approfondire alcune tematiche legate al suo ultimo disco.

Ad aprile esce il terzo videoclip dell'ultimo disco, legato al brano "Hangar".

Il 15 maggio è ospite del "Festival Internazionale della televisione", su Canale 5, in qualità di premiatore.

A fine maggio esce il quarto (e attualmente l'ultimo) videoclip, collegato al brano "Si io sarò".

Il 10 giugno si svolge il Sesto raduno CLAB presso il PalaEur a Roma, di fronte a circa 10.000 Clabbers. Baglioni si esibisce per oltre 5 ore.

Il 17 Giugno, in occasione dell'ultima data italiana del Tour Blu a Milano, il concerto viene mandato in diretta su Internet.

Il 22 giugno, dopo due nuove date aggiunte in Svizzera (Lugano e Zurigo), si chiude il Tour Blu, con un consuntivo di 47 date e 360.000 spettatori. È stato definito unanimemente dalla critica "Il tour dei record".

Il 13 Agosto parte da Pompei un nuovo tour, molto innovativo, unico nel suo genere, spettacolare: "Sogno di una notte di note", una tournée di 29 date in 39 giorni. La peculiarità di questa tournée estiva è costituita soprattutto dai luoghi storici e artistici di elevata importanza che sono stati toccati, dall'Anfiteatro Romano di Pompei allo Sferisterio di Macerata alla Valle dei Templi di Agrigento alle piazze di città come Marostica e Ascoli Piceno.

Il 23 settembre, è ospite della trasmissione "Vota la Voce", in cui riceve due premi, uno per il miglior tour ("Sogno di una notte di note", conclusosi proprio il giorno precedente), e l'altro per il miglior disco ("Viaggiatore sulla coda del tempo", che attualmente ha venduto circa 750.000 copie). Canta nell'ordine "Cuore di aliante", "Stai su" e una versione molto particolare di "Strada facendo".

Il 24 novembre esce il CD live "Acustico - Sogno di una notte di note". Si tratta di un album doppio, contenente buona parte delle canzoni suonate durante la tournée "Sogno di una notte di note". Il disco ha venduto 150.000 copie in pochissimi giorni.

Il 7 dicembre esce anche una VHS dello stesso tour.

L'11 dicembre, per la prima volta, si esibisce in un concerto live negli studi Rai di Via Asiago, a Roma. Il concerto viene trasmesso in diretta su Radiouno.

Nel 2001 Claudio sfida i Teatri Italiani: mette in scena InCanto un tour che vede un solo protagonista: Baglioni accompagnato dal suo solo pianoforte. Inutile dire che tutte le serate hanno ottenuto il tutto esaurito. E' ritenuto dai suoi fans il concerto più bello in assoluto, un concerto intimista che lo mette al confronto diretto con le persone. Dato il grande successo ottenuto "InCanto" viene replicato dopo la pausa estiva riottenendo la stessa affluenza di pubblico.

Il 5 Gennaio 2002 Claudio Baglioni si esibisce all' interno del Teatro Petruzzelli, esibendosi in diretta su Rai uno in prima serata. Canterà un pezzo solo, inedito, creato appositamente per l'occasione in cui ha rielaborato una cantata di Bach, liberamente arricchita da alcune liriche ispirate alla poetica di Tagore.

Alla fine del 2002 Claudio partecipa con 2 concerti a favore della Campagna nazionale di educazione e prevenzione contro l'uso di droghe. Il primo l'11 Novembre 2002 presso il Palasport di Verona e l'altro a Roma presso il palasport di Marino il giono 9 dicembre 2002.
L'artista offrirà il meglio del suo vasto repertorio di successi accompagnato dai suoi musicisti, una solida e affiatata band fatta di valenti solisti che da anni si esibiscono con il famoso cantautore italiano. Si preannunciano emozioni che passeranno dalle ballate entrate nella storia della musica leggera italiana alle più recenti esperienze nei diversi territori dell'espressione musicale.
Claudio Baglioni alle tastiere, alle chitarre, al piano; Paolo Gianolio alle chitarre; Paolo Costa al basso; Lele Melotti alla batteria.
La presenza di Baglioni all'interno dell'iniziativa antidroga promossa dalla Presidenza del Consiglio - Ufficio del Commissario di Governo per le politiche antidroga e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali non è certo casuale. Claudio ha incentrato la sua vita di persona, di padre e di artista sulla stessa coerenza e semplicità che traspaiono dalle sue canzoni, sottolineando sempre, con la propria testimonianza, quanto sia importante per ogni uomo il rispetto per se stessi e per gli altri e la dignità.
Valori, questi, che sono alla base di O ci sei, O ti fai. Io voglio esserci

13 febbraio 2003
Claudio scrive un articolo sulla Pace nell'inserto di "Musica" de la Repubblica

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LA PACE E' DIFFICILE PIU' FACILE E' UCCIDERE di Claudio Baglioni

"Giochiamo ai buoni e ai cattivi?" - "Si, ma come si gioca?" - "E facile: i buoni dicono chi sono cattivi!"

Cito a memoria - da una vecchia frase dei Peanuts - quello che mi è sempre sembrato un paradigma particolarmente efficace della semplicità, agghiacciante, con cui produciamo il vibrione della guerra. L'unica malattia mortale che l'uomo non contrae, ma genera. Guerra e pace sono parole difficili da usare. Troppo grandi per il dizionario tascabile della coscienza. Un'edizione, ormai, così ridotta da non riuscire a contenere il senso autentico delle parole. Parole che, forse per questa grandezza comune, siamo indotti a considerare sullo stesso piano. Ma non è così. La pace è difficile. La guerra è facile. Si fa. E Basta. La pace si conquista. La guerra è conquista. Non c'è alcun merito nella guerra, perché i meriti li incarna tutta la pace. La guerra contiene in sé solo i rischi: gli stessi rischi che la pace è capace di annullare con il semplice apparire. La pace è progetto. La guerra, rigetto. Al contrario di quello che i cattivi maestri del passato e del presente predicano, la guerra non è necessaria alla pace.
Così come la pena di morte, infatti, non è mai riuscita (né mai riuscirà) ad eliminare il crimine, la guerra non è mai stata, né sarà mai necessaria alla pace. Altrimenti, a quest'ora, con tutte le guerre che ci sono state, non solo il mondo avrebbe, da lungo tempo, debellato tutti i propri mali, ma avrebbe maturato un tale crediti di pace, da garantirsi una prospettiva millenaria di crescita e sviluppo in piena serenità e armonia. Purtroppo, invece, ogni giorno, sotto i nostri occhi, va in onda l'evidenza del contrario. Se c'è qualcosa di necessario alla pace, è la giustizia. Visto che, senza giustizia, la guerra diviene un passaggio obbligato e la parola tace un insieme vuoto di quattro lettere che ci riuniscono solo per inutili occasioni di circostanza. Riconosciamolo una volta per tutte: chi predicava che la storia è maestra di vita, sbagliava. La storia - almeno in questo - non ha mai insegnato niente a nessuno. Non perché sia una cattiva maestra, ma perché ha tra le mani un pessimo scolaro. Un perenne ripetente (dalla memoria scandalosamente corta), non ha capito - ad esempio - che dividere risorse e ricchezze significa moltiplicare e non perdere. E, invece, no. Sazi delle infinite varianti del più qualunquistico dei luoghi comuni: "così è la vita", consideriamo la guerra il gas di scarico inevitabile al funzionamento del veicolo-mondo, senza capire che queste emissioni letali significano una sola cosa: che dobbiamo riprogettare il motore. Arrendersi all'idea che la guerra sia un l'unica soluzione è un insulto. Un insulto alla intelligenza dell'uomo. Cosi come è inutile e deprimente doversi schierare ogni volta sull'avamposto della pace. La guerra è l'unico gioco che non ha vincitori. Siamo tutti vinti. Eppure non ci riesce di smettere di giocare. Forse perché giocare alla pace è più noioso. O, forse, perché non fa gioco a nessuno. E questo è un gioco più grande dei giocatori. E' lui che gioca con noi, con la nostra storia, con le nostre speranze, i nostri destini. E ogni giorno - per quanto triste e dolorosa sia stata la nottata che l'umanità si è finalmente lasciata alle spalle - ci porta a rituffarci nello stesso pozzo nero dal quale abbiamo appena tirato fuori la testa. Fino a quando non impareremo - come diceva un illuminato americano - che "non c'è mai stata una buona guerra o una cattiva pace" e troveremo la forza, la lucidità e il coraggio di licenziare il croupier e dichiarare solamente la pace.