Rage Against The Machine

Canzoni contro la guerra di Rage Against The Machine

I Rage Against The Machine sono stati fondamentali per la storia musicale degli anni 90 non solo per la carica eversiva e il successo incredibile, ma anche per la loro proposta sonora, l'unione di black music metropolitana e rock potente ed esplosivo.
Il gruppo si forma a Los Angeles, dall'incontro fra Tom Morello e Zack de la Rocha. Il primo, un afro americano (di origini kenyote, esattamente), laureato in sociologia ad Harvard, inizialmente e' chitarrista dei Lock Up, con i quali aveva registrato nel 1990 "Somethin' Bitchin' This Way Come", un buon album di funk e rock. Invece Zack de la Rocha e' il ribelle urbano per eccellenza, di origine chicana, appassionato sia di punk hardocore politicizzato che di hip hop da strada. Nel suo primo gruppo, gli Inside Out, con i quali registrera' l'EP "No Spiritual Surrender", nel 1990 per la Revelation, Zack dimostrera' gia' dal principio la sua carica eversiva contro il sistema e tutte le sue angherie (tra cui la discriminazione dei chicanos, dalla quale il cantante si sente particolarmente colpito).
Questa coppia riesce a formare i RATM solo grazie all'incontro con il bassista Tim Commerford (detto anche Tim Bob o Timmy C) e il batterista Brad Wilk (che, prima della nascita dei Pearl Jam, suonava con Eddie Vedder).
L'esordio arriva nel 1992, con il granitico Omonimo, edito dalla Epic, il quale lascia un segno indelebile con la sua furia hardcore e barricadera. Infatti il disco e' un manifesto del power crossover, che fa da imbuto per tutto il suono ribelle di Los Angeles. Alcuni pezzi rimangono nella storia: "Killing In The Name", "Bombtrack", "Bullet In The Head" e "Wake Up" (recentemente inserito nella colonna di Matrix) sono dei capolavori che riportano il verbo hard rock ad una dimensione piu' moderna, praticamente un incontro a viso aperto fra Public Enemy e Led Zeppelin.
La storia si allunga per quattro anni, quando finalmente esce il secondo episodio della saga RATM, "Evil Empire". In questo caso la protesta sociale diventa ancora piu' esplicita e Morello e' ormai un guitar hero che dimostra la sua forza eccezionale in tutto il disco (tanto per citare, "Wind Below" e "Bulls On Parade"). Accanto a questo grande musicista si alza la figura di Zack, un vero e proprio agitatore delle masse, un leader dei cortei sociali ("Tire Me" e "Vietnowm"). A proposito di questo, Morello viene arrestato nel corso di una manifestazione (alle quali spesso i membri del gruppo partecipavano fra un corteo e l'altro).
I lavori per il nuovo album sembrano interminabili: la Epic vuole qualcosa da mettere sotto i denti, e ci pensa con "Live And Rare", una raccolta dal titolo quanto mai esplicativo, uscita nel 1997. Zack certamente ci mette del suo: impiega tantissimo tempo per "aggiustare" i testi ed arrivare il piu' possibile vicino alla perfezione. Ma, a discapito di tanta attesa, nel 1999 i fans sono accontentati con "The Battle Of Los Angeles", forse il piu' bel disco del gruppo, incredibilmente "vivo", la prova vivente che sette anni di carriera non si fanno sentire. Il successo e' strepitoso: magliette, spille, adesivi tutti recanti la cover dell'album, il ragazzo con il braccio alzato. Il periodo e' magico: la "macchina" dello Stato sembra incepparsi alla vista di tutti i seguaci che i RATM si sono fatti…
…ma purtroppo i guai arrivano. Il 19 ottobre 2000 Zack lascia il gruppo per discussioni riguardo il suo presunto lavoro da solista, ma comunque l'8 dicembre esce "Renegades", ultimo album in quasi dieci anni di carriera, con una scaletta che non poteva essere piu' eloquente. Infatti i pezzi che lo compongono sono tutte cover, 12 canzoni in omaggio alle radici. Dentro c'e' di tutto: EPMD, Bob Dylan, Cypress Hill, Bruce Springsteen, MC5, Minor Threat, Devo, Rolling Stones e Afrika Bambaataa. Il risultato e' in ogni caso grandioso: Morello dichiara che questo e' il loro album piu' impegnativo, ma anche il piu' importante.
Il disco va bene, ma Zack non c'e' piu'. Mentre il gruppo pensa ad una prossima avventura dal vivo, si decide come sostituto B-Real, proveniente proprio dai Cypress Hill (con i quali i Rage avevano registrato un pezzo dal vivo inserito in Renegades). Ma la collaborazione non e' neanche da ricordare, dato che non se fa niente.
Ad inizio 2001, Chris Cornell (indimenticabile singer dei Soundgarden) e i rimasti RATM si ritrovano in uno studio di Los Angeles per una session. Il risultato sono tre canzoni, che in marzo diventeranno ancora di piu', grazie al lavoro che il quartetto fa in sala di registrazione. Viene scelto anche un nome nel frattempo, "Civilian", e sembra proprio l'inizio di una nuova e impensabile avventura, dato che arriva anche l'annuncio di un disco. I tempi si allungano, ma nell'aprile del 2002 il gruppo viene inserito nel cast dell'Ozzfest (che inizia il 6 luglio), insieme ai System Of A Down, ai POD, Rob Zombie e anche Ozzy Osbourne. Una buona notizia, che pero' Chris non accoglie bene: in vista dei primi impegni ufficiali, il cantante scioglie il sodalizio ed anche il disco registrato non ha un destino ben preciso.
Le lotte contro la globalizzazione o per la liberazione di Mumia Jamal hanno reso Zack de la Rocha il vero rappresentante della nostra (o almeno della mia) generazione. Il messaggio e' chiaro: la ricerca della vera giustizia, libera dalle istituzioni e dal peso sociale. I Ratm sono stati come un cancro per i media: sorretti da una major, la loro entrata irruente nelle televisioni musicali e nelle classifiche ha accesso la voglia di ribellione alla macchina, identificabile con qualunque cosa ingiusta.

http://www.rocknet.tv/biografie/Rage_Against_The_Machine.htm

NOTA: Naturalmente l'unione tra ex Rage Against the Machine e Chris Cornell c'è poi stata, e ha dato vita al potente gruppo degli Audioslave, con testi però meno politici dei Rage.