Los3saltos

Canzoni contro la guerra di Los3saltos

Un moderno vascello di pirati metropolitani solca l’asfalto ingeneroso della città di Roma
immersa nel surreale silenzio della sua notte urbana. Due sirene intonano un canto sul ponte di
prua, una grancassa accompagna, una chitarra graffia sulle corde, il basso srotola il suo tappeto,
le percussioni incedono e un pianoforte sgangherato batte sulla melodia... il coro del manipolo
dei sette si alza sempre più forte mentre l’imbarcazione sfiora i palazzoni delle borgate e si
insinua nella più profonda periferia, ai confini della civiltà. Risuona una “misticanza” sonora alla
romana: cumbia, murga, power-folk meticcio, cantautorato selvaggio e sonido sud-europeo.
Los3saltos come un’onda che si infrange sulle granitiche scogliere del mediterraneo o sulle
spiagge tropicali del Sud-America, travolge e stravolge, trascina via con sé tutto ciò che incon-
tra e spezza le catene della monotonia dei generi.

Los3saltos: la band portatrice di freschezza e di coraggioso cantautorato-metropolitano che ricerca le proprie
radici sonore nella cultura musicale del Sud del Mondo e nelle caleidoscopiche influenze dei
suoi componenti.

SKILLS:

Gabriellone D'Ubaldi: l'omm 'e bass'! ovvero: l'uomo del basso. La mega-powerful-ciccia di vibrazione musicale de Los3saltos? Tutta colpa sua. Stoico e perentorio, l'Everest del gruppo è saggio e pacato, ma attenti: sul paclo diventa una belva. Durante lo show fa letteralmente gorgheggiare Diego, il suo fiammeggiante fender a cinque corde, occupandosi personalmente della costante e perpetua cazzimma del flow.
Superpotere: scatena terremoti di good vibes.


Franiko Fernandez: desde Murcia con amor! Lo spagnolo de fuego, il macina bit, la macchina da guerra di pace, l'asfalta-orecchie, il rullantista-percussionista magico della band è proprio lui. Ai comandi della sua astronave personalizzata, guida Los3saltos in un viaggio vorticoso ed eclettico tra ritmi latini e mediterranei partecipando alla creazione di uno stato di ebrezza mistica sopra e sotto il palco di cui lui è il principale responsabile. Anima flamenca.
Superpotere: dententore del sacro fuoco del rock.

Eleonora "Direttora" Cinti: la voce cristallina e l'anima danzante della band, sacerdotessa e custode dei segreti poteri benefici della Murga, è anche nota per le sue doti da curandera e da pasticcera tra i magnifici sei e non solo. Sul palco sfoggia le sue incantevoli qualità canore da sirena dei sette mari, affascinando il pubblico con la sua longilinea ed eterea figura. Ma non lasciatevi ingannare: dietro all'aspetto angelico, scalpita il piglio taurino e l'attitudine alle bombe a mano musicali!
Superpotere: sguardo cristallizzante.


Claudia "Del Fomento" Vernier: il vento sul fuoco.
Voce calda e chitarra tagliente, la Reina del Fomento è la leader del gruppo del power-folk murguero italiano.
Ribattezzata "Rina Gaetana" o anche "Fredda Mercura", si narra che nasconda assi non nella manica, ma tra i capelli alla Flashdance. Sulla scena dà tutto come un vero animale da palco rischiando a volte la vita, infatti qualcuno sospetta l'esistenza di un suo clone.
Superpoteri: fulmini di fomento.

Claudio "Fratello" Renzi: El pulso de Los3saltos, il cuore battente, l'energia cardiovascolare della scena. Colui che suonava il bombo da dentro la pancia della mamma, il pirata-vichingo, anima smargiassa della band. Il suo inconfondibile stile lo contraddistingue da sempre come 'el bombo de oro' dellle murgas italiane, asso del "sabor" e dell'andamento "a treno", soprende con effetti speciali ballonzolanti e incantesimi del piattino.
Superpotere: la leggenda narra che discenda da Thor.


Sandrina DiVittorio: piccola grande murguera luccicante e sbarazzina, ultimo acquisto tra le file de Los3saltos è lei: l'elfetta delle tastiere che ammalia e graffia allo stesso tempo con dolci pianoforti e acidi sintetizzatori degni della meglio cumbia de la buena e dei più tripposi viaggi sonori.
Attenzione, le misure ingannano: ha fenomenali poteri cosmici in un minuscolo spazio vitale.
Superpotere: è la Trilly del Dio Momo.