Arbitri Elegantiae

Canzoni contro la guerra di Arbitri Elegantiae

Alcuni brani nascono già sui banchi di scuola, quando Lorenzo, insieme a Gabriele e Federico, si divertiva ad unire con leggerezza la sua passione per la musica a quella per le rime.
Con il passare del tempo, dall’amicizia di quei compagni di classe e la collaborazione del maestro Giovanni Frulla, che si unisce a loro fin da subito, nasce una vera e propria band: gli Arbitri Elegantiae.
Gli arrangiamenti musicali, nutriti da ritmi pop, classici e popolari, si amalgamano ai testi che Lorenzo custodiva ancora nel cassetto della sua scrivania.

Il nome latino non suggerisce nostalgiche rievocazioni del passato, ma invita ad un preciso compito nel presente: rendersi protagonisti nel mondo in cui viviamo portando la bellezza e l’eleganza di cui siamo capaci.
Con la consapevolezza di questa responsabilità, gli Arbitri Elegantiae cantano la loro visione del mondo attraverso un folk cantautorale che non teme contaminazioni di vario genere, sullo sfondo dei testi introspettivi che risultano i reali protagonisti.

Le prime composizioni del Lorenzo diciottenne, riviste con gli occhi della maturità, assumono un significato ben più profondo, come nel caso de “La storia del postino che cercò babbo natale”, che fornirà ispirazione all'omonimo spettacolo musicale ideato nel 2013, ed a “…Prese le lettere e partì”, titolo della prima raccolta di brani autoprodotta.
Non mancano temi di politica, scienza e religione, come anche uno sguardo lucido sul presente, guidato da una speranza non retorica e capace di scorgere le tracce di quella bellezza che la loro musica vuole suggerire.
Nel 2015, grazie alla collaborazione con l’amico Giovanni Imparato, nasce così l'album riassuntivo della loro vita musicale, con cui si stanno facendo conoscere ad un pubblico più ampio: “Canto da un pezzo di storia”.

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